Era da anni che desideravo conoscere la bella York e finalmente un cat sitting mi ha dato la possibilità di soggiornare in città per una settimana, dandomi il tempo di visitarla con calma e scoprendola ancora più interessante di quanto mi aspettassi. Vi racconto le cose che mi sono piaciute di più di York e scoprirete perché è la città dei gatti, dei fantasmi e della cioccolata!

Un pò di storia

Da romana, mi inorgoglisce dire che anche York, come molte altre città inglesi, fu fondata dai miei antenati! All’epoca si chiamava Eboracum, derivazione dal celtico “Posto dell’albero di tasso” e divenne capitale della provincia della Britannia inferiore. L’imperatore Adriano venne qui per pacificare il nord e consolidare i confini costruendo il celebre Vallo e nella fortezza morirono due celebri imperatori, Settimio Severo e Costanzo Cloro, alla cui morte, sempre in città, il figlio Costantino venne proclamato suo successore. La fortezza era di forma rettangolare e copriva un’area di 20 ettari con 4 grandi ingressi dove ora sono St Helen’s Sq, King’s Sq, Treasurer’s House e Bootham Bar.

I romani lasciarono York intorno al 410 d.C., ma le mura da loro costruite rimasero e i resti di alcune torri sono ancora visibili in qualche punto, dato che furono sovrastate dai rampanti medievali. Memorie della presenza romana si possono anche ritrovare nei tracciati di alcune strade del centro (Stonegate per esempio era la via Pretoria, così chiamata perchè era pavimentata)  e nelle terme.

Durante la conquista danese, il cosiddetto Danelaw, York fu abitata per circa un secolo dai Vichinghi prendendo il nome di Jorvik.

Passando al Medioevo, la famiglia degli York combatté contro i Lancaster nella celebre Guerra delle due Rose per la conquista della corona inglese ( che finì un pò male per tutti). All’epoca medievale risalgono molti edifici e halls oltre alla celebre strada the Shambles.

York città di gatti e di fantasmi

A York i gatti furono introdotti dai romani. Nel medioevo erano benvoluti in quanto cacciatori dei topi portatori della peste: si pensava che avere un gatto in casa o una sua statua portasse fortuna e che murare dei gatti neri nel muro di una casa la proteggesse dagli incendi. Negli ultimi anni sulle facciate delle vie del centro sono state posizionate 28 statue di gatti che ci si può divertire a trovare seguendo la mappa del Cat Trail! Non manca ovviamente anche un cat bar, The Cat’s Whiskers.Per quanto riguarda i fantasmi, York viene definita la città più infestata (non si capisce però se del mondo o solo dell’Inghilterra): a quanto pare, sembra che a molti spiriti piaccia vivere in questa città. Probabilmente l’aspetto ancora tipicamente medievale del centro storico ha fatto nascere questa leggenda, fatto sta che molti sono i tour serali dedicati ai fantasmi e i negozi che vendono souvenirs legati al mondo del mistero e dell’occulto. Per gli amanti di entrambi i soggetti, ci sono statuine portafortuna di gatti fantasma o fantasma gatti, fate un pò voi!

Le cose migliori da vedere a York

Le attrazioni e le esperienze da fare a York sono molte e abbastanza costose, anche solo visitare la Cattedrale costa 20 £! Il mio consiglio è quello di acquistare, come io stessa ho fatto, il Visit York Pass: non è certo a buon mercato, ma permette sicuramente di risparmiare vedendo anche cose che in un primo momento non si aveva in programma di visitare, come è successo a me.

Jorvik Viking Center

Da appassionata del mondo vichingo, Jorvik è stata un’esperienza inaspettata che mi è piaciuta tantissimo. Pensavo a un classico museo ed invece il pezzo forte è un vero viaggio immersivo nella ricostruzione della York vichinga: tutto è reso in maniera perfetta con suoni e scene realistiche accompagnate dalla spiegazione multilingue. Da non perdere!

Barley House

L’antico edificio costruito nel 1360 dai monaci del Priorato di Nostell era caduto in rovina e fu riscoperto dietro un muro che copriva la facciata. Acquistato dallo York Archaeological Trust (gli stessi dello Jorvik Viking Centre) è stato salvato e ricostruito come doveva apparire a metà ‘400.

Clifford’s Tower

La torre è ciò che rimane del castello di York: fu costruita da Guglielmo il Conquistatore e ricostruita più volte. La vista dalla terrazza sulla sommità è stupenda.

Fairfax House

La casa di città di Anne Fairfax e di suo padre Charles Gregory, 9° Visconte di Fairfax, è un elegante esempio di architettura vittoriana.

Merchant Adventurers Hall

Costruita tra il 1357 e il 1361 è la più antica sede di Gilda a graticcio della Gran Bretagna rimasta ancora intatta.  Bellissime sono la sala al piano terra in pietra e mattoni, che non venivano più utilizzati dai tempi dei romani e serviva da ospedale e ospizio e la grande sala, rimasta praticamente intatta. Veniva utilizzata per le riunioni e le feste della corporazione e conserva un meraviglioso tetto in legno di quercia: fu costruito su due navate, dato che il tetto era così grande che un singolo tronco non era sufficiente. 

Treasurer’s House

Nel Medioevo qui c’era la residenza del Tesoriere della Cattedrale, costruita sopra una strada romana ( a quanto si dice, nelle cantine sono stati avvistati i fantasmi di alcuni soldati in marcia). Suddivisa nel tempo in diverse abitazioni, la casa fu acquistata nel 1897 dal facoltoso Frank Green che la volle riportare a quello che poteva essere (con un pò di fantasia) il suo aspetto cinquecentesco.

York Castle Museum

Questo museo merita una visita anche solo per vedere la ricostruzione di una strada cittadina, Kirkgate, in epoca vittoriana, con i suoi negozi, le case, persino il posto di polizia. Molto interessante anche la sezione dedicata alla Prima Guerra mondiale e da non perdere le carceri originali del castello!

Cattedrale

Uno delle cattedrali gotiche più belle del Regno Unito, se non del mondo, merita un discorso a parte, ed è ovviamente da visitare, magari salendo anche sulla torre. Interessante la mostra che ne illustra la storia nei sotterranei.

York’s Chocolate Story

Non capivo perché York fosse tanto decantata come la città del cioccolato con visite e degustazioni che è possibile fare, finché, non sapendo cosa fare l’ultimo pomeriggio del mio soggiorno, non ho seguito il tour in questo grande negozio. Ho scoperto così che qui è nato il celebre KitKat, oltre ad altre specialità come gli Smarties, le Polo e le caramelle Quality St!! Durante il tour si conosce la storia di come viene prodotta la cioccolata, delle compagnie locali e ci si diverte anche a creare un proprio lecca lecca ovviamente di cioccolato!

Kit Cat dei tempi di guerra

Yorkshire Air Museum

Gli appassionati di aviazione non possono di certo mancare di visitare questo museo, ospitato su un ex campo della RAF, facilmente raggiungibile in autobus (attenzione però a controllare gli orari perchè non si ferma sempre qui).

Yorkshire Museum

Circondato da splendidi giardini, il museo ha un’interessante sezione dedicata al periodo romano e a quello vichingo.

Cose gratuite da fare a York

Vedere the Shambles. Ovviamente la strada più famosa di York è forse la cosa che si corre subito a vedere, ma il consiglio che posso dare è di aspettare la sera. Certo, di giorno i negozi e le bancarelle del vicino mercato sono aperte, ma la strada è davvero affollata, di notte invece, nel silenzio e nel buio, l’effetto è del tutto diverso! Già menzionata nel Domesday Book di Guglielmo il Conquistatore, prende il nome dalla parola shamel che indicava i banchi dove i macellai mettevano in mostra le carni.

Rilassarsi nei giardini dello Yorkshire Museum. In pieno centro città, i curatissimi giardini del museo sono un’oasi di relax e ospitano i resti di vari edifici antichi, come la suggestiva abbazia di St Mary, l’ospedale di St Leonard e resti di un torrione romano e delle mura, dove è possibile vedere chiaramente la stratificazione delle varie epoche di costruzione. Un altro bellissimo parco, un pò più periferico, è il Rowntree Park.

Visitare il National Railway Museum. Confesso che ho dato solo un’occhiata veloce a questo museo, poco prima di prendere il treno per l’aeroporto di Manchester, visto che si trova vicino alla stazione, ma non posso dire che non mi abbia entusiasmato, soprattutto perché era davvero pienissimo, soprattutto di bambini festanti e urlanti (scusate, ogni tanto il piccolo Erode che è in me esce fuori). Credo comunque meriti una visita, anche se al momento alcune sezioni sono chiuse e, a causa di imponenti lavori stradali intorno alla stazione, anche il tragitto per arrivarci a piedi è un pò lungo se si hanno bagagli dietro.

Visitare la Holy Trinity Church, una suggestiva chiesa di epoca normanna circondata da un bel giardino che la ripara dall’affollata Goodramgate, dove ci si può anche divertire a trovare le piccole statuine di topi nascoste qua e là e uno dei gatti del Cat Trail.

Vedere Bedern Hall, il refettorio medievale dei vicari in servizio nella cattedrale. Molto piacevole fermarsi per un tè o uno spuntino nel piccolo giardino interno.

Passeggiare lungo le mura. Il circuito delle mura cittadine è il più completo in Inghilterra e quasi interamente percorribile: sono lunghe circa 3,5 km con 5 entrate principali, chiamate bars e 45 torri, e poggiano su quelle costruite da romani, vichinghi e normanni. Le mura della York romana erano alte circa 5 metri con le torri che le sovrastavano di altri 3. Percorrerle permette di ammirare scorci interessanti della città antica e della zona industriale del 19° secolo: molti pannelli spiegano inoltre la loro storia.

Girare per i fantastici negozi del centro. Oltre ai numerosi charity shops, così caratteristici delle città inglesi, a York ho trovato una varietà notevole di negozi veramente belli: ce ne sono davvero per tutti i gusti che sarà quasi impossibile riuscire a non comprare nulla! Segnalo giusto lo Yorkshire Soap Company, un paradiso di saponi profumati,  The lucky Cat, che vende oggetti a forma di gatto di tutti i tipi e Kathe Wohlfahrt, un enorme negozio su due piani che vende solo decorazioni natalizie!

Il Visit York Pass include anche attrazioni al di fuori di York, come la North Yorkshire Moors Railway, che mi sarebbe tanto piaciuto provare, ma non è facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici. Per tutte le info su York => visityork.org