la spiaggia di Ostenda

Ostenda 1 Giugno 2019
Ma torniamo a parlare del sitting nelle Fiandre! Navigando sul web per documentarmi prima della partenza, su un blog di viaggi ero venuta a sapere che c’è un tram, il Kusstram, o Coastal Tram che in pratica percorre quasi tutta la costa del Belgio (lunga in tutto circa 80 km) dalle cittadine di De Panne a Knok – e fu così che per provare questa esperienza, programmai una giornata ad Ostenda. L’idea era ottima, peccato solo aver scelto il giorno sbagliato, ovvero un caldissimo sabato di giugno per prendere il tram! Ma andiamo per ordine.

Ostenda e la costa belga

Il pontile di Ostenda


Ostenda è stata in passato un importante porto mentre nell’800 divenne la “regina delle località di mare belghe” grazie al fatto che reali ed aristocratici amavano passare le vacanze in questa cittadina .
La città in sé non mi ha colpito molto (ammetto di aver fatto solo una passeggiata veloce per il centro) ma di certo la spiaggia lunga circa un chilometro, pur se artificiale, è molto bella. Trovata la fermata del famoso tram e acquistato il biglietto giornaliero che permette di salire e scendere quando e quanto si vuole, mi sono resa conto che andare di sabato al mare non era stata un’ottima idea, visto che l’avevano avuta anche tante altre persone e il tram era strapieno!!

il pontile di Blankenberge


Alla fine, resami conto che arrivare fino al capolinea di Knokke avrebbe preso troppo tempo, mi sono fermata a Blankenberge, dove c’èun bellissimo pontile art-decò e a De Haan, che è davvero una deliziosa località balneare.

La spiaggia di De Haan
La stazione di De Haan
Lungomare di De Haan
Diorama del Museo del Vallo atlantico

Il Museo del vallo atlantico

Con il tram, fortunamente meno affollato, sono arrivata a Raversyde (situato a 4 fermate di distanza da Ostenda) per visitare il museo del vallo atlantico. Purtroppo era già  pomeriggio e visto che non ci sarebbe stato tempo per visitare tutto il complesso, ho scelto di visitare la zona della seconda guerra mondiale. Qui si trova una delle parti meglio conservate del Vallo Atlantico, l’esteso sistema di fortificazioni costiere costruito dal Terzo Reich durante la seconda guerra mondiale come linea difensiva da eventuali attacchi via mare ed è possibile visitare i bunker, le postazioni di artiglieria, i posti di guardia e i corridoi sotterranei rimasti fortunatamente intatti: i tedeschi in fuga non fecero in tempo a far saltare tutto il complesso.

Diorama del Museo del Vallo atlantico
Entrata di una galleria
Interno di una casamatta
Cannone puntato sul mare
Linee difensive
cannone del Museo del Vallo atlantico
Diorama del Museo del Vallo atlantico
Diorama con soldati del Museo del Vallo atlantico

Devo dire che Raversyde è una delle cose che mi è piaciuta di più di tutto il viaggio anche perché tutto il percorso si snoda sulle dune accanto a una spiaggia spettacolare ed è davvero una meta da non mancare!

https://www.raversyde.be/en