Essendomi interessata alla storia dei Padri pellegrini durante il mio soggiorno a Leida, da cui alcuni di loro partirono per il viaggio sulla Mayflower, ho preso l’occasione di un sitting a Plymouth per scoprire la città inglese dalla quale la nave salpò.

Un pò di storia

Ci sono ben 53 Plymounth nel mondo, ma questa è quella originale! Plymouth è stata la capitale inglese dei pirati, in posizione privilegiata per salpare per l’Atlantico e il Golfo di Biscaglia. I suoi cantieri navali ebbero un ruolo centrale nella lotta dell’ammiraglio Nelson e del Duca di Wellington contro Napoleone. Nuove caserme furono costruite per ospitare le truppe in arrivo e il porto fu la base di partenza per le compagne contro il condottiero corso in Spagna e Portogallo. Lo stesso Napoleone arrivò qui come prigioniero di guerra sulla via del suo esilio a St. Elena. Da qui Sir Humphrey Gilbert partì nel giugno 1583 per incamerare il Newfoundland per Elisabetta I e Charles Darwin si imbarcò sulla HNS Beagle nel 1831 per il suo viaggio verso le Galapagos. Ma la nave più celebre a salpare da questo porto è stata di certo la Mayflower dei Padri pellegrini. Durante la Seconda Guerra mondiale venne colpita da pesanti bombardamenti in quanto base della Marina britannica. Plymouth è ancora oggi la sede del Royal Marine Commando e base per la riparazione e il rifornimento dei sottomarini nucleari.

Plymouth ha dato i natali a personaggi famosi come i pirati John Hawkins e Francis Drake, il pittore Joshua Reynolds e l’esploratore Robert F. Scott.

Cosa vedere a Plymouth

Sarà per il mio nome, sarà per la mia natura malinconica e solitaria, ma amo le città di mare in inverno. Il silenzio interrotto solo dallo stridio del gabbiani, l’aria fresca e pulita sul viso, rari passanti. Il cielo grigio completa un paesaggio che mi calma e rilassa. Per tutti questi motivi Plymouth mi è piaciuta, anche se marzo non è il mese migliore per visitarla: vari luoghi non sono ancora aperti per le visite e il colore del cielo non è proprio il massimo per scattare delle fotografie decenti, alcuni giorni poi di mattina presto e verso sera c’è stata anche una leggera nebbia. L’aspetto positivo è che non faceva freddo rispetto ad altre località inglesi dove sono stata nello stesso mese e la casa dove ho alloggiato era piacevolmente ben riscaldata, a differenza del solito. Ma vediamo cosa c’è d’interessante da vedere a Plymouth!

Barbican

Il Barbican è il quartiere più caratteristico di Plymouth. Ha mantenuto l’aspetto che doveva avere la città nel passato, che purtroppo è stato spazzato via dai bombardamenti che l’hanno colpita durante la Seconda Guerra mondiale. si passeggia nelle stradine fiancheggiate da locali, negozi e ristoranti e un mercatino d’antiquariato: io ho fatto una piacevole sosta per mangiare un ottimo sandwich da Margo’s. 

Veduta del Barbican

In questa zona si trovano:

i Mayflower steps, ovvero il  punto da dove si pensa salpò la Mayflower, segnato da una sorta di porta simbolica che apre su un terrazzino affacciato sul mare;

il Mayflower Museum, un piccolo museo che racconta la storia del viaggio della nave che portò i Padri pellegrini verso la loro nuova patria e che è ospitato nello stesso edificio dell’Ufficio del Turismo;

Modello in scala della mayflower

la Elizabethan house, considerata uno degli edifici più antichi della città. Nel 1584 il sindaco di Plymouth approvò la costruzione di New Street per alloggiare chi lavorava nella baia: William Hele fu il primo residente registrato in questa casa nel 1631. Purtroppo è aperta solo in primavera ed estate.

Sul lato opposto del bacino dove affaccia il Barbican si trova il National Marine Aquarium,  l’acquario più grande del Regno Unito.

Hoe 

È il bel parco che affaccia  sul Plymouth Sound e permette una vista che spazia sulla baia, Drake’s Island e Mount Edgcumbe. Tra i vari monumenti troviamo la statua dedicata a Francis Drake. Si dice che Drake giocò qui a bocce mentre attendeva l’arrivo dell’Armada spagnola. La  sua statua fu innalzata nel 1884 per celebrare il trecentesimo anniversario dell’Invincibile Armata. Drake fu sindaco di Plymouth e supervisionò la costruzione di un canale per rifornire di acqua potabile la città. Anche se viene considerato un eroe nazionale  e il primo inglese a circumnavigare il globo, Drake fu un pirata  coinvolto anche nel traffico degli schiavi.

statua di Drake a plymouth

Tinside lido

Affacciandosi dal parco, sul lungomare si può ammirare questo elegante stabilimento in stile Art Decò costruito nel primo dopoguerra.

Foto presa dal web

Smeaton’s Tower

Uno dei simboli della città, questo fu il terzo dei fari collocati sullo scoglio di Eddystone, situato 14 miglia al largo di Plymouth. Fu in funzione dal 1759 al 1877 e venne rimpiazzato dal faro Douglass, ancora in uso oggi. La Smeaton’s Tower, che prende il nome dal suo creatore, fu collocata nel parco nel 1882.

C’è una foto famosa che ritrae i Beatles sul prato con il faro sullo sfondo: per i loro fans è possibile riprendersi nell’esatta posizione della band che è segnalata sul terreno!

La Cittadella si erge proprio accanto all’Hoe Park. Essendo un’importante base navale, Plymouth era protetta con fortificazioni lungo il Sound e da un castello che fu demolito nel ‘600. La costruzione della Cittadella iniziò nel 1665, sotto re Carlo II, durante la Seconda guerra anglo-olandese: i suoi cannoni proteggevano la città dagli attacchi dal mare, ma anche da quelli da terra. Essendo un sito militare, è visitabile solo con tour guidati.

Mount Wise  

In passato Mount Wise Park era sotto controllo militare e ospitava postazioni armate a guardia dei Royal Docks:  durante la Seconda Guerra mondiale fu costruito un esteso sistema di tunnel e camere sotterrane come quartiere protetto del Comandante in capo a Plymouth. Nel parco si trova una piattaforma che funge da osservatorio e la statua dedicata a Robert Falcon Scott. Il memoriale al celebre cittadino di Plymouth, nato nel 1868, fu eretto nel 1925 per commemorare la spedizione di Scott al Polo Sud dell’inverno 1911. Una scritta sul terreno con una delle ultime frasi scritte sul suo diario da Scott fa da contorno alla statua “Had we lived I should have had a tale to tell of the hardihood, endurance and courage of my companions which would have stirred the heart of every Englishman” (Se fossimo vissuti, avrei avuto una storia da raccontare sulla fermezza, la resistenza e il coraggio dei miei compagni che avrebbe commosso il cuore di ogni inglese).

la statua dedicata a Robert Scott

The Box

Il principale museo cittadino espone collezioni che spaziano dalla storia naturale all’arte al passato navale della città.

Drake island

Fu fortificata nel 16° secolo per proteggere Plymouth da potenziali attacchi francesi e spagnoli e utilizzata anche nella Seconda Guerra mondiale quando fu inviata una guarnigione di 500 uomini. È visitabile da aprile ad ottobre con tour guidati.

Royal William Yard

Gli antichi edifici del Royal William Yard, un deposito di provviste della Royal Navy costruito nell’800, sono stati ristrutturati e trasformati in residenze, hotel, negozi e ristoranti e un cinema. Ospita inoltre un porto turistico.

Market Hall 

Situata nel quartiere di Devonport, questo edificio vittoriano, una volta sede del mercato, è stato trasformato in un hub creativo, sede di mostre, luogo per co-working, caffè. Io ci sono capitata per caso passeggiando vicino alla casa dove alloggiavo e ho scoperto al suo interno la magica Dome, una grande cupola dove effetti visivi e sonori trasportano in uno stato di relax totale.

Gite nei dintorni di Plymouth

Mount Edgcumbe e Cawsand

Prendendo un traghetto si raggiunge facilmente la riva della penisola Rame che fronteggia Plymouth.

Mount Edgcumbe House era la residenza dei Conti di Mount Edgcumbe circondata da magnifici giardini. Costruita nel 1500, è una delle mete turistiche più visitate della regione. Gran parte dei giardini e la collezione nazionale delle Camelie sono aperti liberamente al pubblico da aprile a settembre. A poca distanza si trovano i villaggi gemelli di Cawsand e Kingsand con le loro piccole spiagge molto frequentate in estate.

Veduta di Mount Edgcumbe

Ph. Visit Plymouth

Antony House

A Torpoint si può visitare da aprile fino a ottobre questa residenza del 18° secolo in stile Queen Anne, appartenente al National Trust.

Ph. National Trust UK

Saltram

Un altro bene del National Trust non molto distante da Plymouth è questa residenza di epoca georgiana alla quale lavorò anche il celebre architetto Robert Adam.

Ph. © Sophie Bolesworth National Trust UK

Per tutte le info => visitplymouth.co.uk