Nella storia dello sport ci sono luoghi ammantati dall’aura del mito, ad esempio Wimbledon nel caso del tennis: per il mondo del calcio lo stadio Old Trafford è sicuramente uno di questi!
Non seguo molto le vicende calcistiche, ma durante il sitting a Manchester ho iniziato a guardare la serie Netflix su David Beckham, scoprendo tante cose su quella che è stata la sua prima squadra, il Manchester United, che gioca proprio in casa nell’Old Trafford e così alla fine mi sono decisa a prenotare il tour per visitare questo leggendario stadio.

L’Old Trafford di Manchester
Ma facciamo un pò di storia.
Il club fu fondato nel 1878 con il nome di Newton Heath (Lancashire & Yorkshire Railway) Cricket and Football Club: la squadra era formata da lavoratori della ferrovia del Lancashire e Yorkshire e giocava contro altre compagnie ferroviarie. A causa di un debito, nel 1902 fu messa in liquidazione e rifondata grazie all’iniziativa del suo capitano con il nome Manchester United.
Nel 1908 iniziarono i lavori per costruire il nuovo stadio della squadra nel quartiere di Trafford e il 19 febbraio 1910 venne giocato il primo match tra lo United e il Liverpool visto da ben 45.000 fans. In quella prima partita i padroni di casa furono sconfitti, ma rimasero imbattuti in casa per il resto della stagione. Nello settembre dello stesso anno si giocò il primo derby contro i rivali del Manchester City davanti a 60.000 spettatori.

L’Old Trafford ospitò negli anni ’20 anche la squadra femminile della Dick, Kerr Ladies che giocò una partita di beneficenza per raccogliere fondi per i soldati e un’esibizione della mitica tennista Susanne Lenglen.
Durante la Seconda guerra mondiale, i raid della Luftwaffe costrinsero la squadra a lasciare lo stadio per giocare in quello rivale del City. Pesantemente bombardato, l’unica cosa rimasta in piedi del vecchio stadio fu il tunnel di entrata in campo, inglobato nel nuovo edificio. Finalmente si tornò a giocare il 24 agosto 1949.
Non molti lo sanno, ma anche gli inglesi hanno avuto la loro tragedia di Superga: nel 1958 11 giocatori e altre persone dello staff e della stampa rimasero uccisi in un incidente aereo nell’aeroporto di Monaco: tra i sopravvissuti ci fu il giovanissimo Bobby Charlton che sarebbe diventato una delle leggende del M.U.

Nella sua storia più recente l’Old Trafford fu scelto tra gli otto stadi inglesi per la Coppa del Mondo 1966, ha ospitato concerti rock, partite di rugby e la finale della Champions League tra Milan e Juventus il 28 maggio 2003. È lo stadio di club più grande del Regno Unito, secondo solo a quello di Wembley, con una capienza di più di 75.000 posti. Per il futuro sono previsti ampliamenti, ma anche l’ipotesi di abbatterlo per costruire un nuovo impianto ancora più grande. L’Old Trafford è facilmente raggiungibile in tram, ma anche camminando a piedi dal centro città: accanto sorgono due hotels. Pensando a come siamo messi a Roma con l’Olimpico mi è sembrato di stare in un altro mondo!
Il Manchester United
Lo United è la prima squadra inglese per numero di titoli vinti a livello nazionale e la terza a livello internazionale ed uno dei club più ricchi del mondo. È stato il primo a ottenere la Treble, ovvero la Tripletta inglese, vincendo la Premier League, la FA Cup e la Champions nella stessa stagione (1998/99), successo ottenuto recentemente anche dai rivali del City.

Tre dei suoi giocatori, George Best, Bobby Charlton e Denis Law (la cosiddetta Trinità alla quale è dedicata una statua) hanno vinto il Pallone d’oro, altri famosi membri della squadra sono stati negli anni più recenti Roy Keane, Cristiano Ronaldo, Wayne Rooney, Éric Cantona e ovviamente Beckham.

Probabilmente il tecnico più celebre è stato Sir Alex Ferguson che ha guidato la squadra per 26 stagioni dal 1986 al 2013, durante le quali ha conquistato due Champions League, una Coppa delle Coppe, una Supercoppa UEFA e una Coppa Intercontinentale, tredici Premier League. A lui è dedicata una statua ed un settore dello stadio.

Il simbolo ufficiale dello United è il diavolo e i suoi giocatori e tifosi sono soprannominati Red Devils visto che i colori sociali sono rosso e bianco. Nel dicembre 2023 Sir Jim Ratcliffe ha acquisito il 25% delle quote del Manchester United per l’incredibile cifra di un miliardo e mezzo di euro!
Il tour dello stadio e il museo
Il tour classico dello stadio dura circa un’oretta durante la quale si visitano con una guida gli spalti, lo spogliatoio, la sala delle conferenze stampa e si entra in campo attraversando il tunnel usato dai giocatori. Volendo si può pagare un extra per farsi fare le fotografie dove non è permesso. Sono previste anche visite nella lingua dei segni, a bassi stimoli sensoriali per chi soffre di autismo o accompagnati da qualche ex giocatore, mentre la visita del museo si fa in autonomia. Visto che il prezzo non è proprio economico, si può scegliere un tour meno costoso che prevede solo l’entrata sugli spalti e nel museo.

Molte sono le informazioni e gli aneddoti che vengono raccontati: mi ha colpito scoprire che lo stadio può essere completamente evacuato in soli 8 minuti, che molti posti sono stati sacrificati per costruire un’ampia tribuna accessibile con le sedie a rotelle e che gli abbonati che hanno confermato il loro posto per 25 anni ottengono una targa con il loro nome sul sedile. Mi ha fatto molto ridere che molti tifosi sniffano la maglietta del loro giocatore preferito nello spogliatoio, ma le maglie esposte sono prese dall’enorme shop ospitato nell’impianto.

Sicuramente il momento più divertente è quando si attraversa il tunnel per entrare in campo sistemati in due file proprio come i giocatori, con i bambini eccitatissimi ai primi posti ed i genitori che li aspettano fuori per fotografarli! Ovviamente anche io l’ho fatto!

Che dire in conclusione? Penso si sarà capito che mi sono divertita molto a scoprire notizie e curiosità su questa grande squadra e che sono diventata anche io un pò tifosa del Manchester United!
Guardate il mio reel su Instagram! => https://www.instagram.com/reel

Per tutte le info sui tour =>www.manutd.com




Vabbè, che meraviglia. Sono una super tifosa di calcio: ho visto diversi stadi in giro per l’Europa, ma mai ancora in Inghilterra. Ma poi Old Trafford deve essere davvero suggestivo!
Il mio compagno è appassionato di calcio quindi abbiamo una lista di quelli da visitare, e ovviamente l’Old Trafford è in questa lista. Io stessa, che non sono proprio una fan di questo sport, mi sono divertita molto a visitare alcuni di questi stadi: si respira un’atmosfera particolare e trovarsi sugli spalti o addirittura in campo ha un effetto speciale.
Anche io non amo molto il calcio, ma è comunque divertente fare queste esperienze.
Glory, Glory, Man United
Mio marito, un tempo tifoso incallito, ha perso negli anni la passione per il calcio. Ma credo che un tour dell’Old Trafford lo farebbe volentieri, perché per uno che ha seguito assiduamente, certi stadi rimangono nel cuore indipendentemente da quanto sei ferrato sulla stagione in corso. Infatti a Barcellona mi ha costretto al tour del Camp Nou.
Mio fratello si reca quasi sempre in trasferta, quando si tratta di seguire le partite intenazionali. Ricordo che mi ha anche parlato molto dell´Old Trafford di Manchester e il museo. Sin ora ho visitato solo gli stadi di Madride e Barcellona, se devo essere sincera, ma ho notato che molti episodi racchiusi in questi “templi dello sport calcistico”, raccontano molto del Paese!
Sicuramente sono luoghi che riflettono il carattere e la passione calcistica dei paesi che li ospitano.
Anche io ho visitato qualche stadio di calcio nei miei viaggi (il più emozionante rimane quello di Berlino). Il mio compagno, essendo milanista, se dovessimo andare a Manchester vorrebbe sicuramente entrare all’old Trafford per ricordare vecchi momenti di gloria.
Se ti riferisci all’Olympiastadion penso sia davvero interessante da visitare.
Un viaggio a Manchester sapere il regalo di compleanno perfetto per mio marito, una grande appassionato di calcio.
Tra gli stadi dello United e del City e il museo nazionale del football, Manchester è la città perfetta per gli appassionati di calcio!
Non solo uno stadio ma un vero e proprio museo che ripercorre la storia di questa squadra così vincente e blasonata! Il mio ex ragazzo era tifoso del Manchester e ogni tanto partiva alla volta dell’Old Trafford per vedere le sue partite.
A me non dispiacere vivere l’esperienza di assistere ad una partita di calcio o di rugby nel Regno Unito, ma i prezzi dei biglietti sono davvero folli.
Mio marito andrebbe in vacanza a Manchester solamente per visitare lo stadio Old Trafford, sia con il tour che acquistando il biglietto per vedere giocare il Manchester United!
Peccato solo che i biglietti per le partite in Inghilterra costino tantissimo.
Non so se snifferei mai una maglietta altrui, ma apprezzo il fatto che Si sia dato notevole spazio a portatori di disabilità. Inoltre trovo simpatica l’idea di donare una targa nominativa ai super fedelissimi! Sicuramente uno stadio di visitare anche con i bambini
Non mi verrebbe mai in testa di sniffare i vestiti o la divisa di qualcuno!