Manchester è una città che mi ha stupito. Avevo scelto di andarci più che altro per soggiornare in un bellissimo loft durante un catsitting, senza saperne molto e senza avere grandi aspettative ed invece la città mi ha affascinato con le sue architetture industriali e i suoi canali, ma non per il tempo, quasi sempre grigio e piovoso (diciamo che febbraio non è il mese migliore per visitare la Gran Bretagna!). Vi racconto quali sono le 10 migliori cose da fare a Manchester.

Breve storia di Manchester
Nella zona occupata anticamente da popolazioni celtiche, i Romani costruirono un forte a difesa degli insediamenti di Chester e York, passato poi in mano ai Sassoni. Nel ‘300 lo stabilirsi di una comunità fiamminga in città iniziò la tradizione tessile che fece la fortuna di Manchester. La rivoluzione industriale, l’apertura del Bridgewater Canal che collegava la città alle miniere di carbone di Worsley nel 1763 e la creazione della prima fabbrica tessile alimentata a vapore nel 1781 trasformarono Manchester nella cosiddetta Cottonopolis, che, se da un lato portò ricchezza alla borghesia, portò anche condizioni di vita e di lavoro terribili per gli operai addetti all’industria tessile. Manchester divenne il più grande polo per la filatura del cotone, lavorando, nel 1853, il 32% della produzione mondiale della materia prima. Il sistema andò in crisi tra la fine ‘800 e l’inizio ‘900 e da allora iniziò la crisi della città: il porto venne chiuso nel 1982 e l’attentato del 15 giugno 1996, quando una bomba dell’IRA distrusse parte del centro segnò forse il punto più basso del declino. Negli ultimi 20 anni Manchester ha subito un’ingente opera di riqualificazione e ancora adesso la città sta vivendo un’intensa attività edilizia.

Mi ha sorpreso scoprire come Manchester sia stata la città che ha visto nascere celebri gruppi musicali come i Simply Red, i Take That, i Verve, i Joy Division, gli Smiths e gli Oasis e ancora oggi la scena musicale cittadina è molto vivace.
Le 10 migliori cose da fare a Manchester
Visitare il National Football Museum
Manchester è la meta perfetta per gli appassionati di calcio: oltre ad ospitare due delle squadre inglesi più vincenti al mondo, è anche la sede del Museo Nazionale del Calcio che custodisce la maggiore collezione pubblica di oggetti legati ad uno degli sport più amati nel Regno Unito, oltre ad avere tante attività interattive.

Ph. David Dixon via Wikicommons
Fare i tour degli stadi del Manchester City e del Manchester United
Il City e lo United sono tra le poche squadre al mondo ad aver ottenuto la Tripletta, ossia la vittoria in campionato, in Champions e nella Lega: in queste squadre hanno giocato celebri campioni come Beckham e George Best e tra i loro allenatori ci sono leggende come Alex Ferguson e Pip Guardiola.

Fare il tour nei loro stadi è un’esperienza interessante anche per chi non è tifoso dei due club o del calcio in generale: io ad esempio ho visitato l’Old Trafford, il campo dello United e mi sono divertita molto.

Visitare IWM North e fare un giro per Media City
L’Imperial War Museum North, fratello minore dell’Imperial War Museum di Londra, sorge nell’area dei cantieri navali di Salford Quays: meno ricco della sede londinese, è comunque affascinante da visitare, sia per l’edificio progettato dal celebre architetto Daniel Libeskind che per i filmati che vengono proiettati all’interno.

I docks di Salford vennero inaugurati dalla regina Vittoria a fine ‘800 e divennero presto il terzo porto più trafficato della Bretagna. Da quando vennero chiusi nel 1982, la zona ha subito una profonda opera di riqualificazione: l’acqua del canale è monitorata costantemente e a poca distanza dal museo, sull’altro lato del canale, sorge Media City che ospita varie sedi della BBC, il Lowry, un centro culturale cittadino, oltre a ristoranti, alberghi e cinema.

Proprio accanto al museo ha anche sede il set di Coronation Street. Poco conosciuta in Italia, Coronation Street è la soap opera della televisione britannica più seguita e di maggior durata: trasmessa per la prima volta il 9 dicembre 1960 è ancora in onda dopo più di 60 anni! È possibile visitare lo studio di registrazione, il più grande set per una unica produzione tv al mondo.
Fermarsi a mangiare al Corn Exchange e alla Freight Island
Il bellissimo edificio in stile Edoardiano del Corn Exchange, situato in pieno centro, ospita al suo interno ristoranti di cucine di varie nazioni. Situato nel Depot Mayfield, un’ex stazione ferroviaria, Freight Island è un hub culturale che offre cibo ed intrattenimento.

I nostalgici di Friends possono invece vivere l’esperienza di ordinare qualcosa al mitico Central Perk, ricostruito all’interno di Primark in Market St: non manca ovviamente il celebre divano arancione!

Ammirare la Chetham’s Library e la John Rylands Library
La Chetham’s è la più antica biblioteca pubblica del mondo anglosassone, ospitata in un edificio del 1400: qui studiarono anche Marx e Engels. La si può ammirare solo con visita guidata.

La John Rylands Library fu fondata da Enriqueta Rylands in memoria del marito John Rylands, morto nel 1888. È uno degli esempi migliori di architettura neo gotica e una delle più belle biblioteche del mondo: in molti pensano che abbia ispirato Hogwarts.

Ph. Shutterstock
Visitare la Cattedrale
Sorta nel Medioevo, fu ricostruita a partire da metà ‘400 in stile gotico perpendicolare inglese. Durante la Riforma, i muri delle cappelle volute dai mercanti cittadini furono demolite e si formò così la navata più ampia esistente in Inghilterra.

Intorno alla Cattedrale si può passeggiare nel cosiddetto Medieval Quarter, il poco che rimane della Manchester medievale, soffocato purtroppo dai moderni edifici del Museo del Football e di celebri grandi magazzini.

Passeggiare per il Castlefield Viaduct e lungo i canali
Il sistema di canali dello storico quartiere di Castlefield, risalente al XVIII secolo, ricorda il periodo in cui la città era uno dei principali centri per l’industria tessile: questa zona con i suoi vecchi magazzini in mattoni rossi riconvertiti in abitazioni e ristoranti mi è piaciuta tantissimo. Uno dei viadotti vittoriani in disuso è stato trasformato dal National Trust in una sorta di parco sopraelevato, sul modello della High Line di New York.

Rivivere il passato alla Ordsall Hall
Circondata purtroppo da edifici moderni, Ordsall Hall è uno degli esempi più belli di edifici in stile Tudor di tutta la regione. L’entrata è gratuita.

Il Radclyffe Bed è l’unico pezzo di arredamento originale di tutta la dimora, appartenuto a Sir John Radclyffe e sua moglie Lady Ann Asshawe. Pare che i fantasmi dei due coniugi si aggirino ancora in quella che fu la loro casa, dove i più coraggiosi possono provare l’esperienza di dormire una notte!

Scoprire il passato industriale di Manchester allo Science and Industry Museum
Una delle esposizioni permanenti di questo museo è proprio dedicata all’industria della lavorazione del cotone, che portò tanta ricchezza alla città. Per i bambini ci sono tante attività ed esperimenti da poter svolgere. Al momento alcuni parti del museo sono soggette ad un imponente opera di restauro che dovrebbe concludersi a metà 2025.

Fare una sosta al Refuge
Imperdibile fermarsi a prendere qualcosa o anche solo dare un’occhiata al Refuge, il bar-ristorante del bellissimo hotel Kimpton Clocktower, uno dei locali più trendy della città.

L’albergo, che spicca per la sua torre in mattoni rossi, era la sede di una compagnia assicurativa ed è stato elegantemente ristrutturato in stile Art Decò.

Se siete curiosi di visitare questa città e saperne di più => visitmanchester.com
Ph. copertina Mark Eastham




Ho visitato Manchester anni fa ma molto velocemente. Devo tornarci assolutamente, il tuo articolo mi ha molto incuriosita!
Sicuramente la troverai molto migliorata
beh non Si può andare a Manchester senza visitare lo stadio! Anche a me, che non capisco nulla di calcio, farebbe piacere esplorarne gli interni. Una città davvero molto interessante direi…
A me è piaciuta molto nonostante il tempo grigio!
Manchester è una cittadina viva e ricchissima di spunti! Ricordo di un programma televisivo di cucina ambientato proprio qui che dava l’immagine di una città viva e dinamica. Con questo tuo articolo me lo confermi!
Mi è sembrata proprio così
Di questa città mi attirano molto i quartieri più antichi… peccato siano “soffocati” dalle zone più moderne della città. Conoscevo un po’ il passato di Manchester perché Biella, da dove vengo io, per i suoi stabilimenti tessili enormi e a più piani veniva chiamata “la Manchester italiana”
Non sapevo che Biella fosse la nostra Manchester!