Statua nel cortile della Residenza reale

Tre giorni sono davvero pochi per vedere tutto quello che c’è da vedere a Monaco, quindi ho dovuto fare una dura selezione per riuscire a visitare le cose più interessanti. Insieme al Nymphenburg e al Giardino inglese e ai bellissimi musei, di certo non è possibile non visitare la Residenz, ovvero la residenza reale, che illustra mirabilmente con la ricchezza degli arredi, degli stucchi e delle collezioni quella che era la sfarzosa vita alla corte dei Wittelsbach.

Cortile della Residenza reale


La Residenz di Monaco, uno dei palazzi reali più grandi d’Europa, abitato dai Wittelsbach fino al 1918, anno della caduta della monarchia. fu quasi totalmente distrutta dai bombardamenti ed è stata meticolosamente restaurata in tutta la sua magnificenza.

Antiquarium della Residenza reale

Il museo è composto da circa 130 stanze, che corrispondono a circa metà  del palazzo, e il percorso è un po’ labirintico. Tra le maggiori attrazioni ci sono l’immenso Antiquarium, destinato a custodire la collezione di antichità; la Grottenhof, il cortile dove è riprodotto un ninfeo interamente coperto da conchiglie, l’Ahnengalerie che custodisce i 121 ritratti dei più importanti membri della famiglia Wittelsbach dalle origini fino a Ludwig III, l’ultimo Re di Baviera.

uno dei saloni della Residenza reale

Spettacolari sono la sontuosa Sala del trono, scintillante d’oro e le stanze del tesoro dove si può ammirare una statuetta di S. Giorgio ricoperta da 2291 diamanti, 406 rubini e 209 perle!

Sala del trono della Residenza reale

Se non si è troppo stanchi dopo la lunga visita, è consigliabile andare a vedere il piccolo teatro di corte, costruito tra il 1751 e il 1755 dal Cuvilliés, un gioiello del rococò europeo che ospitò la prima dell'”Idomeneo” di Mozart composta per il principe elettore Karl Theodor.

Teatro di corte

Passando davanti all’ingresso sulla Residenzstrasse, non bisogna dimenticare di toccare i quattro leoni in bronzo posti ai lati del portale. La tradizione racconta che porti fortuna toccarli! In passato i soldati prima di partire per una battaglia erano soliti toccare questi leoni con la speranza di poter ritornare sani e salvi dalle loro famiglie.

Una delle gallerie della Residenz


Una sera, passando davanti alla Residenza, ho sentito provenire da lì una musica degli Abba: incuriosita, sono entrata per scoprire che in uno dei cortili si teneva uno concerto con le loro canzoni. Lo spettacolo era riservato e non si poteva entrare, ma la musica si sentiva benissimo ed è stata una sensazione davvero particolare e divertente godersi per qualche minuto delle belle canzoni pop fra quelle antiche mura ricche di storia!!

https://www.residenz-muenchen.de/ital/index.htm