Dovendo volare in Malesia per un sitting a Kuala Lumpur, ho passato qualche settimana a cercare quale fosse la migliore opzione e alla fine ho scelto Etihad, la compagnia di bandiera degli Emirati Arabi Uniti. Diciamo che l’esperienza non è andata benissimo! Ma partiamo dall’inizio!
Economy o business??
Come ho detto la scelta era ricaduta su Etihad perché più comoda come orari e conveniente rispetto a Qatar. L’idea iniziale era di viaggiare in business class, data la lunghezza del volo e il fatto che non mi sarei fermata a Kuala Lumpur, ma mi sarei trasferita subito dall’aeroporto a Malacca. Purtroppo gli alti costi mi hanno frenata e così avevo comprato un normale biglietto di economy pensando di fare eventualmente un upgrade in seguito. Non è stata una grande idea, come ho scoperto qualche tempo dopo, quando sono andata a vedere come passare in business class. Ho scoperto infatti che, in pratica, si svolge una specie di asta: si fa una puntata e chi la fa più alta vince, il tutto ripetuto per le 4 tratte in cui erano divisi i voli. C’è anche una sorta di indicatore che ti fa capire se la tua puntata ha possibilità di vincere o meno. Per i voli in partenza e arrivo da/per Fiumicino, le somme consigliate erano davvero alte, così ho fatto una puntata minima per la tratta notturna Abu Dhabi-Kuala Lumpur. (Un consiglio: conviene comprare subito il biglietto di business perchè pagando gli upgrades si paga molto di più). Un paio di settimane prima della partenza mi è arrivata la notifica che la mia puntata era stata superata e così, per viaggiare un pochino più comoda, ho pagato solo l’extra per avere i posti con più spazio per le gambe, senza pensare a cancellare la richiesta di upgrade.

Partenza con sorpresa
Il mio volo partiva alle 10.50 del mattino e alle 7.30 mi è arrivata una mail che allegramente mi annunciava che la mia richiesta per la business class era stata accettata. Lì per lì sono rimasta sorpresa, e non esattamente in modo positivo – voglio dire, prima mi dici di no e poi di si, quando tra l’altro ho già pagato un extra??? Arrivata in aeroporto, al desk mi rassicurano che la somma pagata per la scelta del posto mi verrà rimborsata e gentilmente mi danno anche il pass per il fast track ai controlli: in verità neanche lo volevo, visto che a Fiumicino i controlli dei bagagli sono davvero veloci, ma così sono stati velocissimi!

L’imbarco è stato rapido e senza problemi, visto che avveniva ordinatamente per serie di file, peccato solo che siamo riusciti a decollare quasi un’ora dopo del previsto. I posti hanno effettivamente dello spazio in più per le gambe, se ci fosse stato un poggiapiedi sarebbe stato ancora meglio e il pranzo offerto non è stato affatto male.

Viaggiare in business class
Le sei ore del volo passano abbastanza velocemente ed eccomi arrivata a Adu Dhabi: da questo punto in poi, sono una viaggiatrice business class! In quanto tale, potrei passare i controlli in una sede riservata, ma visto che non c’era fila ho utilizzato quelli normali. La cosa che ho fatto immediatamente è stata cercare la lounge dedicata, visto che la sosta non sarebbe stata molto lunga.

Non sono un’esperta di lounges, conosco solo quella di British Airways di Heathrow, ma quella di Abu Dhabi è davvero top, basti dire che si estende su 3 piani!! Elegantissima, luci soft, cibo ottimo, una grande sala giochi per i bambini più piccoli, bagni in marmo, docce e un reparto spa e beauty, peccato essermela potuta godere poco! In vista della cena che avrebbero servito a bordo, ho giusto assaggiato della frutta e dei dolci, non sapendo cosa sarebbe successo di lì a poco…

L’imbarco per Kuala Lumpur inizia con un pò di ritardo ( e io che mi ero pure sbrigata ad andare al gate!). Confesso che la cabina business non mi ha fatto impazzire: saranno state le luci basse, i colori un pò smorti sul beige o il fatto che lo sportello divisorio della postazione non si potesse chiudere del tutto così da garantire privacy completa. La dotazione è quella normale per questo tipo di classe: la coperta è di Armani e la trousse di Acqua di Parma, anche se poi dentro ci sono prodotti di un’altra marca, vai a capire perchè!

Houston, abbiamo un problema!
Anche per questo volo siamo decollati con un bel ritardo e speravo finalmente di cenare, visto che ormai erano le 10 di sera locale, ma niente… In cabina le luci rimangono basse, il segnale delle cinture allacciate rimane acceso, non si vedono assistenti di volo in giro… Una strana atmosfera, insomma… Dopo un bel pò, mi alzo per andare in bagno, ma non si può accedere e una hostess mi intima di tornare subito a posto… Tutto sempre più strano. Dopo oltre 40 minuti di volo, il comandante annuncia che si deve tornare indietro, senza dare ulteriori spiegazioni. Tutti ci guardiamo sorpresi, cercando risposte che però nessuno ci da. Atterrati di nuovo ad Abu Dhabi, salgono immediatamente a bordo due persone della sicurezza che portano via un uomo: francamente aveva un aspetto poco rassicurante, ma no, non era un terrorista! Finalmente si scopre che questo imbecille era salito a bordo ubriaco e per tutto il tempo uno steward e un passeggero lo avevano dovuto tenere fermo al suo posto!!

Prima che potessimo ripartire, è stato effettuato un controllo su tutti i bagagli e c’è stato il cambio dell’equipaggio, quindi è passato un bel pò di tempo e a quel punto ho iniziato a sperare che il ritardo superasse le 3 ore, così da poter chiedere il rimborso. Per il resto del viaggio, le cose non sono andate granché bene: nella nostra cabina in pratica c’era solo il capo steward che poverino si affannava a dare retta a tutti e finalmente abbiamo mangiato verso le due di notte ( antipasti mezè ottimi, ravioli mezzi freddi niente di che).
Devo dire che, grazie al sedile che diventa un comodo letto, ho potuto dormire bene per qualche ora, svegliandomi poco prima dell’arrivo e avendo per colazione solo un tè e un cornettino. L’unica cosa buona di tutta questa vicenda è che il ritardo ha superato abbondantemente le 3 ore così in pratica con il rimborso mi rifarò dei soldi spesi per l’upgrade!
E voi avete volato con Etihad? Com’è stava la vostra esperienza?





Non sapevo dell’asta per la business class, non ho mai volato con la etihad ma me ne ricorderò senz’altro grazie a questa tua dritta! Certo che sfortuna l’ubriaco a bordo, strano che non se ne siano accorti subito!
Purtroppo è un metodo che stanno adottando varie compagnie, ma francamente non credo lo farò più, neanche mi hanno rimborsato per il posto extra acquistato.
Io mi sono sempre trovata bene con Etihad, peccato per la tua esperienza negativa!
Non li voglio più vedere, neanche se mi regalassero un biglietto business!
Che viaggio! Io ho volato con loro in economy e mi sono trovata sempre bene! Tra l’altro anche il nostro cagnolino ha volato con Ethiad (a bordo) e hanno fornito un buon servizio, mi riferisco al pre partenza e acquisto del suo biglietto!
Non ho mai volato con Etihad – stavo per scrivere “purtroppo” ma forse a questo punto sarebbe il caso di dire “per fortuna”! Curiosa la cosa della trousse di Acqua di Parma che poi aveva prodotti di un’altra marca all’interno, e pazzesco l’episodio dell’ubriaco a bordo. Viene da chiedersi per quale motivo lo abbiano fatto passare ai controlli e al gate.
Me lo chiedo anche io come non se ne siano accorti, visto che era salito a bordo già brillo
Mamma mia che avventura! Certo, il tipo ubriaco che vi ha obbligati a tornare indietro è stata una sfortuna che poteva accadere ovunque (anche se caspita, non se n’erano accorti al gate quando l’hanno fatto imbarcare?), ma tutto il resto è stata un’utilissima fonte di informazioni su una compagnia che in realtà mi incuriosiva molto provare per i viaggi verso Oriente. Mi dispiace tu abbia passato un volo tutt’altro che confortevole tra ritardi e altro, ma grazie per averne redatto un articolo utile per capire bene pro e contro di questa compagnia e della possibilità di valutare un upgrade (la lounge sembra un sogno e anche l’idea del sedile reclinabile molto interessante, ma non avevo idea che esistesse la possibilità di upgrade formato asta, assurdo, buono a sapersi… per evitarlo!).
Anche io non sapevo come funzionava l’upgrade, se no avrei comprato direttamente il biglietto di business.
ma sai che non sapevo che per passare dalla tariffa normale alla business si dovesse addirittura partecipare a una specie di asta?Mamma mia che disavventura, mi dispiace molto, per fortuna si è risolto tutto per il meglio anche se dover mangiare alle 2 di notte non è di certo piacevole, io sarei morta di fame nel frattempo!
Non credo funzioni così per tutte le compagnie, so che lo fanno loro e Air India.
Non avevo mai sentito parlare dell’asta per avere un upgrade, ma si fa sempre sul sito della compagnia aerea? Io sono un’agente di viaggi e quando mi chiedono un biglietto in business sinceramente mi limito a quotare le varie classi e tariffe, al massimo se troppo alte, passo alla premium economy o cose così, ma poi dipende da compagnia a compagnia. Detto ciò che sicuro neanche ti interessa hahahah che viaggio avventuroso! Ok va bene avere un posto comodo, pero che palo i ritardi, il tornare indietro per un idiota… insomma, diciamo che il rimborso te lo sei meritata.
Non credo funzioni così per tutte le compagnie, ma credo sia sempre meglio prendere subito il biglietto business.
Ciao Marina, ho letto la tua storia fino in fondo per appurare se ci fosse almeno un aspetto positivo di questa incredibile esperienza, degna di una commedia americana degli anni Novanta! Io ho volato una sola volta con questa compagnia ma non ho tanti aneddoti da raccontare 😉
L’aspetto positivo è che non siamo dovuti rimanere a dormire a Abu Dhabi : )
Non ho mai volato con Etihad ma ciò che ti è successo è davvero surreale! Da quello che posso notare non vale davvero la pena puntare al trattamento business, proprio perché non ci sono veri e propri vantaggi tangibili. Incommentabile il passeggero ubriaco, spero davvero che con la multa che pagherà potrà rimborsarti (e rimborsare) la parte che vi spetta!
I vantaggi della business sono dormire molto comodamente ed usufruire della Lounge.
Ho seguito e sto seguendo il tuo viaggio da petsitter verso la Malesia!
Ti confesso che sono rimasta un po’ male delle traversie che hai passato con questo volo. Mi spiace davvero tanto!
Non ho ancora mai volato con Etihad, preferendo la Emirates o la Singapore Airlines, per i mie voli verso l’Oriente, da cui manco da ante covid. Farò tesoro della tua esperienza e ne trarrò insegnamento.
Per fortuna, alla fine è andato tutto bene, ma di sicuro, se e quando tornerò in Asia proverò altre compagnie
Non ho mail volato con Etihad, ma ho apprezzato molto la tua recensione. La trovo molto utile per chi dovesse prenotare un volo con questa compagnia. Ci sono delle dritte che vale tener presente, tipo il sedile comodo per dormire, ma il resto rimane leggermente inquietante.
Altro che inquietante, io mi stavo seriamente iniziando a preoccupare pensando che il rientro fosse dovuto a un problema tecnico