Chiunque sia stato in Finlandia si sarà accorto che la sauna è un elemento imprenscindibile dello stile di vita nazionale, essendo presente in quasi tutte le case, negli alberghi e in tanti luoghi pubblici. Visitando una mostra proprio su questo tema al Museo Aalto di Jyväskylä, ho scoperto tantissime informazioni sulla sauna e la sua cultura.

La cultura della sauna in Finlandia
Fare la sauna appartiene allo stile di vita finlandese ed è parte dell’identità della Finlandia. Fu infatti adottata a cavallo tra il 18° e il 19° secolo proprio come simbolo di “finnicità”, in una campagna volta a creare uno spirito nazionale unitario, insieme al Kalevala, il poema epico nazionale e alla lingua finlandese. Nel tempo poi è diventata un fenomeno mondiale, divenendo uno dei simboli della Finlandia insieme alle sue foreste e ai suoi laghi. Dal 1986 il secondo sabato di giugno si celebra la Giornata nazionale della Sauna, che si accompagna alla Dichiarazione della Pace della Sauna che recita così:
- Ognuno ha il diritto di bagnarsi nella sua sauna preferita,
- Tutti devono andare in sauna con un atteggiamento amichevole,
- Dissensi, litigi e telefoni cellulari vanno lasciati fuori,
- Pensiero impuri, invidie o vendette non devono entrare in sauna,
- Tolleranza e mente aperta sono benvenute!

Nel passato, nelle campagne, la sauna era al centro della vita, presente in ogni momento dell’esistenza delle persone, dalla nascita (si partoriva in sauna essendo un ambiente sterile) alla morte, dalla primavera all’inverno. Lo spirito di comunità, il senso di uguaglianza creato dalla nudità, il sentimento di unione percepito nelle famiglie che vanno in sauna insieme, hanno influenzato i valori della nazione.
Può sembrare strano scoprire che, a volte, persone abbiano anche vissuto in una sauna: era infatti la prima cosa che veniva eretta quando si costruiva una fattoria e perciò i contadini si sistemavano lì nell’attesa che finissero i lavori, o vi alloggiavano degli affittuari o dei visitatori occasionali. Erano anche luoghi d’incontro, dove i ragazzi potevano socializzare e oggigiorno sono tornate ad essere luoghi di riunione mondana e d’intrattenimento.

Relax con le colleghe dopo una smoke sauna
Storia della sauna finlandese
Anche se si è tentato di dimostrare che la sauna è un’invenzione finlandese, in realtà non è così: nei secoli infatti sono esistite tradizioni comparabili in diverse parti del mondo. I nativi Americani parlavano con gli spiriti in capanne riscaldate per provocare sudore, i romani avevano il sudarium, nei paesi arabi si utilizzano ancora gli hammam, in Russia ci sono i banja. La particolarità che in Finlandia quasi tutte le case hanno la propria sauna privata che tutti usano quasi ogni giorno. È molto divertente vedere che spesso i villini ed i cottages hanno accanto la casetta della sauna dipinta negli stessi colori della casa.

La deliziosa sauna con vista del Norrgärd resort
Si pensa che saune realizzate in buche nel terreno o in tende fossero già in uso nell Età della Pietra nella zona dell’attuale Finlandia, anche se non ci sono evidenze archeologiche. Sicuramente esistevano nella prima Età del Ferro: nel periodo della conquista vichinga, con lo stabilirsi di accampamenti permanenti con costruzioni in legno, le saune erano semplici casotti in legno senza caminetto. La prima descrizione scritta nei paesi nordici risale al 15° secolo; stranamente non era in uso nei Sami o nelle zone a lingua svedese.
La cosiddetta “smoke sauna”, (così chiamata perchè, non essendoci il caminetto, il fumo della legna annerisce le pareti) è l’originaria sauna finlandese, solo agli inizi del 20° secolo si iniziò ad usare le stufe con il caminetto, anche se le “smoke sauna” furono costruite nelle zone rurali fino ancora agli anni ’40: il cambio con le moderne stufe avvenne rapidamente, in meno di 50 anni.
La Sauna patrimonio Unesco
La cultura della sauna è compresa nella lista UNESCO del patrimonio culturale intangibile dell’umanità dal 2020. La Finnish Heritage Agency è responsabile per la salvaguardia di questo patrimonio, che comprende anche la protezione degli edifici storici: tre delle più antiche saune pubbliche, Kotiharju Sauna e Arla Sauna a Helsinki e Rajaportti Sauna a Tampere sono infatti tutelate come siti UNESCO.

Ph. Visa580 via Wikipedia
Löyly l’anima della sauna
Non ci crederete, ma la sauna finlandese ha una sua anima, chiamata löyly che determina se una sauna è buona o meno! Alcuni antichi poemi popolari spiegano come si crea un buon löyly: serve della buona legna, una stufa bollente e il cosiddetto “sudore di Väinämöinen”, l’eroe del poema Kalevala, ossia la folata pungente dell’aria calda e del vapore. Secondo antiche formule magiche, löyly nasce infatti da Auteretar, la figlia dell’aria.
Secondo la tradizione, il vapore che esce dalla stufa ha il potere magico di unire il nostro mondo a quello soprannaturale e ha proprietà curative. Ogni lõyly è unico, ha sapori diversi e trasmette sensazioni diverse e ogni persona ha il suo löyly preferito: c’è chi ama uno sbuffo violento di vapore e chi invece un vapore più morbido e diffuso.

La sauna in Finlandia
Oggigiorno si calcola che in Finlandia ci siano circa 3 milioni e mezzo di saune di ogni tipo. Essere invitati in sauna da qualcuno è un onore e non bisogna imbarazzarsi per la nudità: solitamente donne e uomini vanno separatamente, mentre le famiglie insieme. Si dice che le decisioni più importanti vengano prese in sauna, invece che durante le normali riunioni!
La vera sauna finlandese è poco illuminata, non c’è musica e i profumi si limitano a quelli dei rami di betulla fresca: ‘vasta’ o ‘vihta’ (a seconda della regione) è il fascio di ramoscelli di betulla con il quale ci si può gentilmente ‘frustare’ durante la sauna per ammorbidire la pelle.

Ph. Mariakray via Pixabay
Anche se considerata benefica per l’organismo, non bisogna dimenticare che in alcune circostanze la sauna può essere pericolosa, per esempio se fatta in stato di ubriachezza: l’alcool è infatti responsabile della maggior parte delle morti accadute in questi ambienti. Se ci si addormenta in sauna, l’innalzamento del calore corporeo o la disidratazione può avere conseguenze fatali.
Nei miei viaggi in Finlandia ho avuto modo di fare spesso la sauna, trovandola a volte anche nelle camere d’albergo o nei cottages che avevo affittato: non c’è niente di meglio dopo una lunga giornata che rilassarsi nel tepore di questi ambienti accoglienti. Ho potuto provare l’antica smoke sauna e anche quella alimentata da una vecchia stufa a legna che scaldava anche l’acqua per lavarsi!

Ad Helsinki due belle strutture con sauna sul mare sono Löyly e le piscine Allas: in città esiste anche Sompasauna, una sauna gratuita aperta 24h tutto l’anno gestita da chi la utilizza, mentre a Jyväskylä il ristorante-sauna Satamanviilu e il traghetto-sauna M/s Löyly permettono di tuffarsi nel lago Päijänte per rinfrescarsi!

Anche a voi piace rilassarvi nel caldo abbraccio del vapore di una sauna tanto quanto piace a me?
Ph. copertina Harri Tarvainen




Un articolo molto interessante: è bello scoprire le particolarità di altre culture. Sinceramente mi imbarazzerebbe molto fare la sauna con amici o conoscenti… però capisco che porti benessere.
Non bisogna x forza farla nudi!
Articolo molto interessante! Io non sono particolarmente amante della sauna, forse perché mi è capitato solo saltuariamente di fruirne e solo in Italia, ma leggendo il tuo articolo apprendo davvero tante cose importanti sulla sua storia! E insomma, non è semplicemente una stanza dove si suda, c’è molto di più, è un patrimonio culturale di grandissimo valore che va fatto conoscere nella sua reale essenza anche fuori dalla Finlandia. Perciò grazie per il tuo articolo, davvero!
Anche io sono rimasta sorpresa dal capire il profondo culturale significato della sauna in Finlandia
Ho provato alcune volte la sauna nei centri termali ma non ne avevo mai capito né conosciuto la storia e il significato. Ovviamente il mio approccio non era quello corretto, mi hai illuminato con il tuo interessantissimo articolo e mi hai dato una ragione in più per visitare la Finlandia
Anche per me è stata una scoperta capire quanto fosse importante nello stile di vita finlandese.
Essendo prona a svenire non sono una grande amante delle saune, che trovo davvero troppo calde. Ma senza dubbio dopo una giornata di inverno finlandese è un ottimo modo per riscaldarsi!
Avevo visto le piscine Allas a Helsinki e sono davvero in una posizione unica e spettacolare. Peccato non essere riuscita a provarle perché sono rimasta poco in città, ma anche perché è stato un soggiorno in un periodo insolitamente caldo, mentre vorrei proprio provare il brivido del tuffo nella neve o nell’acqua fredda dopo la sauna!
Io avrei voluto provarle, ma era buio e c’era un tempo terribile e ho desistito, ma se c’era ugualmente gente!
Non amo affatto il caldo, ma in Finlandia farei anche io una sauna. Forse perchè è l’ambiente che ti porta a ricercare il calduccio, o forse perchè è una tradizione così ben radicata che voglio provare. Insomma sauna in Finlandia SI anche per me !
Di sicuro il freddo invoglia molto!
La cultura della sauna in Finlandia mi ha sorpreso! Non pensavo esistesse una tradizione così radicata, con una giornata nazionale dedicata e persino una dichiarazione di pace della sauna. E’ affascinante scoprire come questo rituale abbia un significato così profondo nella vita finlandese. Inoltre mi ha colpito molto il fatto che sia riconosciuta come patrimonio UNESCO e che in passato alcune persone vivevano letteralmente dentro le saune.
Anche io ho scoperto tantissime cose che non sapevo visitando la mostra
Solo una volta ho fatto una sauna ma niente a che vedere con le faune finlandesi: lì è proprio un culto ed è giusto così perché aiuta sia la mente che il corpo. Un momento dii relax completo insomma!
Spesso accompagnato da un bel tuffo nelle acque ghiacciate!
Non sapevo che fosse addirittura patrimonio unesco, ma capisco benissimo il motivo!
Amo fare la sauna, e la proverei sicuramente in Finlandia!
C’è solo l’imbarazzo della scelta, ce ne sono di tutti i tipi!
Non sapevo della Giornata della Sauna a giugno nè della dichiarazione di pace, molto interessante, sono regole che dovrebbero essere condivise in più luoghi.
Esistono anche la settimana della sauna e i mondiali!
Sono “sauna dipendente” e mi piacerebbe davvero tanto provare una smoke sauna o qualunque sauna! Ora devo solo aspettare che mio marito riesca a convincermi a visitare la Finlandia (sto resistendo perchè il pazzo vuole fare un on the road su neve in pieno inverno) e il gioco è fatto!
Bellissimo un on the road sulla neve!!!
Io amo sia la sauna che l’hammam. Devo ammettere che non mi dispiacerebbe trascorrere qualche giorno in una delle casette finlandesi con la sauna annessa.
Averne una a portata di mano è davvero una gran cosa!
Articolo rilassante 😀
Molto rilassante : P
Una casetta per la sauna privata non me la farei scappare, mi è sempre piaciuto rilassarmi in una sauna, anche se non sempre posso andarci.
Ovviamente conoscevo la tradizione della sauna, ma mi sorprende che esista addirittura un regolamento. Trovo comunque una bellissima cosa che questo momento di relax e di pace interiore venga sancito e tutelato in questo modo!
Io non ho mai sopportato la sauna purtroppo, non riesco a resistere più di venti secondi all’interno. ma credo che sia davvero un toccasana, se fatta bene. Conoscerne la storia e le curiosità legate ad essa è stato un vero piacere.
La sauna è un piacere assoluto. Noi la facciamo 3 volte per settimana e naturalmente l’abbiamo in casa. Ciò che mi preme chiarire è che non ci sono limiti di tempo per quanto riguarda la permanenza in sauna e ognuno si regola come vuole.
Che bello avere una sauna in casa!! Ovviamente ognuno può farla quanto vuole, non l’ho puntualizzato perchè l’ho dato per scontato.
Invece io ho voluto chiarirlo perché negli hotel e nelle spa italiane spesso si raccomanda di stare dentro 10 minuti e poi uscire e rientrare. Questo non sussiste in Finlandia. Grazie, Marina.
Grazie a te!