Situata a soli 25 minuti di treno da Copenaghen, Roskilde è la meta perfetta per una gita giornaliera dalla capitale della Danimarca: oltre al celebre Museo delle navi vichinghe, ospita la magnifica Cattedrale, luogo di sepoltura dei sovrani danesi: qui infatti riposano 40 re e regine, tra i quali alcune importanti figure storiche.

Ph. Slaunger Wikimedia Commons
La storia della Cattedrale di Roskilde
Già 1000 anni fa esisteva una chiesa dove ora sorge la Cattedrale. La prima fu costruita da re Harold Bluetooth, che aveva dichiarato Roskilde capitale della Danimarca: morto nel 985 circa, secondo le cronache fu sepolto nella chiesa da lui stesso fatta costruire, anche se nessuna traccia di questo edificio è stata ritrovata.
Nell’XI secolo la primitiva chiesa in legno fu sostituita da una in pietra, voluta dalla sorella di re Canuto il grande, Estrid, come penitenza per l’uccisione di suo marito voluta da Canuto.
Il vescovo Svend Normand costruì una nuova chiesa nel 1080, non è chiaro però se semplicemente finì di completare l’edificio fatto erigere da Estrid o se si trattava di due costruzioni distinte.
Il successore di Svend Normand, Arnoldo, fece costruire una cinta di mura intorno alla Cattedrale, che si trova ancora sotto le mura che circondano la piazza del duomo.
La chiesa attuale in mattoni fu iniziata nel 1170 circa sotto il vescovo Absalon. Questa datazione si basa esclusivamente sulla comparazione con edifici simili, come l’Abbazia di Sorø. I lavori durarono oltre 100 anni durante i quali il progetto subì modifiche importanti. Dall’iniziale stile romanico si passò allo stile gotico tanto che la Cattedrale di Roskilde rappresenta uno dei primi esempi di architettura gotica francese in mattoni.
Il corpo principale dell’edificio fu terminato nel 1280 e da allora è stato ampliato con l’aggiunta di vestiboli e cappelle, ultima delle quali quella funebre di Federico IX nel 1985.
Nel 1995 la Cattedrale di Roskilde è stata inserita nella lista dei beni patrimonio mondiale dell’umanità UNESCO perchè rappresenta uno straordinario esempio di uno dei primi edifici di culto costruito in mattoni, materiale del tutto nuovo nell’Europa del XII secolo, la cui costruzione ebbe un’influenza decisiva nella diffusione del mattone in Nord Europa: le sue cappelle inoltre sono un’eccezionale testimonianza dell’evoluzione dello stile architettonico europeo.
La visita della Cattedrale di Roskilde
La Navata
Il Portale del re viene utilizzato come entrata solo per ospiti reali e come uscita in occasione di matrimoni o funerali: è stato realizzato in bronzo nel 2010. Nella navata spicca l’organo, uno degli organi storici più belli della Danimarca, risalente nella sua parte più antica al 1425 ed ancora utilizzato durante le funzioni religiose. Sulla navata si affaccia il palco reale, da dove i regnanti potevano assistere alle funzioni, che però non è più in uso.
Il Coro dei Canonici
La pala d’altare fu realizzata ad Anversa intorno al 1560 e rappresenta scene della Settimana santa.

Dietro la pala d’altare si trova il sarcofago della Regina Margherita I. In origine la regina era stata sepolta a Sorø nel 1412 e venne trasferita a Roskilde l’anno seguente con una cerimonia che durò 3 giorni: per l’occasione ogni altare della chiesa fu dotato di un calice d’argento e di una tovaglia ricamata dalla stessa regina. Nel ‘700 le decorazioni vennero rimosse per essere ripristinate successivamente.
Margherita era la figlia del re danese Valdemar: a 10 anni fu data in sposa al tredicenne re Haakon di Norvegia. Quando il padre morì, lei convinse la nobiltà a darle il potere fino alla maggiore età del figlio: 10 anni dopo, sia il marito che il figlio morirono e così Margherita regnò ufficialmente su Danimarca e Norvegia, che unì alla Svezia nell’Unione di Kalmar.

Il Coro superiore
Il coro fu allestito come luogo di sepoltura nel XVII secolo per volere di re Cristiano V: il re stesso con la regina Carlotta Amalia e re Federico IV con la moglie Luisa riposano qui in sarcofagi in marmo identici per ogni coppia.

Di fronte ai sarcofagi c’è il monumento al duca Cristoforo, fratello di Margherita I, in alabastro: i pezzi della figura, conservati in passato in una bara di legno, sono stati ricomposti e sistemati qui nel 1878. Secondo la tradizione, però, il cavaliere rappresentato sarebbe Olav, il figlio di Margherita, ucciso e smembrato dal re svedese, che avrebbe fatto recapitare alla regina un baule con questa figura in pezzi per farle capire che fine aveva fatto suo figlio. La storia è suggestiva, peccato solo che Olav non fu ucciso dagli svedesi.

Sul pilastro del lato nord, affreschi raffigurano Harold Bluetooth ed Estrid: entrambi morti prima della costruzione della cattedrale furono trasferiti qui forse dalla chiesa precedente, ma non vi è certezza che Harold sia effettivamente sepolto qui. Anche il figlio e successore di Harold, Svein Forkbeard, fu inumato in questo luogo.
Partendo dalla sinistra del Portale del re in senso orario si trovano:
La Cappella dei Trolle
Questa cappella, creata nel ‘400, fu rilevata dal dignitario di corte Niels Trolle e questo spiega la divertente figura di un troll disegnata sull’inferriata in ferro battuto su una delle pareti.

La Cappella dei Glücksburg
Il primo re del ramo fu Cristiano IX, morto nel 1906 dopo 43 anni di regno, che venne sepolto con la moglie Luisa nella cappella di Federico V. Anni dopo fu indetto un concorso per un sarcofago per la coppia, ma dato che nessuna proposta ebbe successo, l’incarico fu dato ad un architetto. Questo sarcofago avrebbe rovinato l’equilibrio della cappella di Federico V, così re Cristiano X decise la costruzione di una nuova cappella destinata alla sua famiglia che fu costruita nel 1924 e che attualmente ospita oltre a Cristiano IX, anche Federico VIII e Cristiano X con le rispettive mogli.
La Cappella di S. Brigida
La cappella è intitolata a Santa Brigida di Vadstena, la nobildonna svedese patrona della Svezia dichiarata nel 1999 Compatrona d’Europa da san Giovanni Paolo II: ospiterà la futura sepoltura realizzata in vetro dell’ex regina Margherita II e del Principe consorte, di cui si può vedere il modellino.

La Cappella di Cristiano IV
Questa è la prima cappella realizzata dopo la Riforma, nel 1620. L’anno prima la morte del re, il suo monumento funebre fu distrutto da un incendio: le bare di sua moglie e sua vennero collocate nella cripta fino a che furono trasferite in questa cappella nel 1866, alla fine dei lavori di abbellimento voluti da Cristiano VIII, il quale commissionò una statua del suo antenato al celebre scultore Bertel Thorvaldsen. Alle pareti due grandi dipinti mostrano due scene della vita di Cristiano IV, il cui nome è anche legato al bellissimo castello di Frederiksborg, dove era nato e che fece ricostruire in stile rinascimentale e alla Round Tower di Copenaghen.

La Cappella di Federico V
Iniziata nel 1776, questa enorme e lucente cappella è uno degli esempi più belli di neoclassicismo in Danimarca. Nel monumento funebre del re, sono rappresentate le allegorie della Pace, della Saggezza e della Perseveranza che hanno portato alla Felicità del secolo, grazie al suo buon governo.

La cappella, progettata per 5 sarcofagi in marmo, contiene invece 12 tombe.

La Cappella dei Re Magi
Fu costruita nella seconda metà del XV secolo da re Cristiano I per sé e per la sua famiglia, ma se il re e sua moglie Dorotea sono sepolti sotto il pavimento, il loro figlio re Giovanni e il loro nipote Cristiano II, riposano ad Odense. La cappella contiene anche le tombe di re Federico II, il costruttore del celebre castello di Kronborg, e dell’amatissima moglie Sofia.

La Tomba di Federico IX
La tomba di re Federico IX, morto nel 1972, fu posta inizialmente nella Cappella di Cristiano IX, ma la sua famiglia non desiderava una sepoltura all’interno della Cattedrale e così all’esterno venne progettato questo recinto ottagonale in mattoni rossi, come quelli della Cattedrale e il pavimento in sampietrini provenienti dalle Isole Faroe. Insieme al re, qui riposa anche la regina Ingrid.

Photo credits Mariusz Padziora




La meta ideale per una gita fuori porta da Copenhagen. Sono stata in Danimarca da ragazzina con i miei genitori (quindi sono passati secoli) e sto cercando di ricordare se abbiamo anche visitato la cattedrale di Roskilde durante quel viaggio in Danimarca, ma non viene in mente. Mi sa che ora di tornare in questo bellissimo paese!
Io torno sempre volentieri in Danimarca, è un paese che mi piace tantissimo
La Cattedrale di Roskilde è davvero un luogo che unisce magnificenza architettonica e una storia ricca e affascinante. Sapere che qui riposano 40 re e regine rende questo luogo ancora più suggestivo, un vero scrigno di memoria e tradizione danese. Perfetto per una gita giornaliera da Copenaghen, grazie per averlo descritto in modo così interessante…brava!
Grazie mille Lara
Sarò in Danimarca esattamente tra un mese per un tour intenso di Copenaghen e spero di riuscire a vedere questa splendida cattedrale.
Merita farci una gita da Copenaghen
È da sempre che mi affascinano i vichinghi e credo che questo museo sia proprio adatto a me. Comunque Marina i tuoi viaggi sono sempre molto interessanti e leggo con piacere i tuoi articoli. Spero che un giorno anche io potrò vedere questa meraviglia.
Te lo auguro, la Danimarca è proprio bella
Sììììì! La cattedrale di Roskilde!!!!
Scusa l’entusiasmo ma è una delle cose che più vorrei vedere perchè ho proprio il pallino delle chiese con le sepolture reali!
Mi piacciono da morire perchè danno sempre l’idea esatta dello scorrere del tempo e dei cambiamenti sia architettonici che del sentire comune.
Roskilde ce l’ho in lista da anni e ancora non sono riuscita a vederla, perciò mi fa sempre piacere trovare nuove info!
Imponente, maestosa ed elegante: la cattedrale di Roskilde sembra proprio un simbolo dell’arte danese! Roskilde poi diventa sempre più interessante e se si fa tappa qui non si può non visitare la cattedrale!
Sono stata due volte a Rosklide, entrambe per visitare solo il Museo delle Navi Vichinghe. Da una breve passeggiata in città avevo intuito che fosse interessante ma non immaginavo di sicuro la ricchezza della Cattedrale. Peccato averla saltata, mi rendo conto che ho perso molto ma… sarà per la prossima volta
Ah, Roskilde! Anche io l’ho visitata tanti anni fa, e la Cattedrale mi ha davvero colpito. È un posto che trasuda storia, con le tombe dei sovrani danesi e un’architettura che racconta secoli di evoluzione. Mi è piaciuto molto anche l’atmosfera tranquilla, rispetto a Copenaghen.
È davvero affascinante come ogni angolo abbia una storia da raccontare, e poi il Museo delle Navi Vichinghe è un must!
Roskilde merita davvero una visita se si va in Danimarca.
Sono estasiata dai dettagli architettonici di questa cattedrale. Un vero tripudio di elementi ricchi di decori e miniature che rimandano al grande lusso e allo sfarzo del periodo. Una tappa imperdibile se si vuole visitare la Danimarca.