Ognuno di noi ha un elenco di desideri da realizzare nella vita, la cosiddetta “bucket list” e anche io non faccio eccezione. A volte il caso, o la fortuna, ci mette lo zampino e ci dà una mano a rendere concreto un sogno. È stata proprio un’occasione fortuita che recentemente mi ha dato la stupenda opportunità di esaudire un grande sogno, quello di vedere le balene, grazie alla collaborazione con la Norwegian Travel.

Tromsø

Se riuscire ad osservare da vicino le balene era un mio desiderio di lunga data, mai avrei sognato di poterlo fare durante una lussuosa crociera di 24 ore nei mari a nord di Tromsø!!! Ma come ho scritto, un contatto casuale, proprio mentre pensavo ad una meta facilmente raggiungibile da Helsinki, mi ha fatto decidere di volare in Norvegia per vivere questa stupenda esperienza.

Tromsø, nel Nord della Norvegia, è considerata la Capitale della Lapponia: è una città che propone un’ampissima offerta turistica, con decine di compagnie che organizzano ogni tipo di attività per i visitatori che arrivano da tutto il mondo (tantissimi sono quelli provenienti dall’Asia). Norwegian Travel è attualmente la maggior fornitrice di attività turistiche della Norvegia. Offre una vasta gamma di tutte quelle esperienze a contatto con la splendida natura del Nord Europa che i turisti cercano, dalla “caccia” all’aurora boreale alle corse in slitta con gli huskies, con un occhio sempre attento alla sostenibilità, alla responsabilità sociale ed ambientale e al benessere degli animali utilizzati nelle attività da loro proposte.

La mia crociera con le balene

Come dicevo, da Helsinki, durante una bufera di neve, sono riuscita a volare fino a Tromsø, pur se con un bel ritardo! I mesi invernali sono alta stagione da queste parti, visto che è il periodo in cui ci sono maggiori possibilità di vedere l’aurora boreale e le balene, ed infatti ho avuto molte difficoltà a trovare un alloggio a prezzi ragionevoli: per fortuna il b&b che avevo prenotato era molto confortevole e distante solo 15 minuti a piedi dal centro. Casualmente l’appartamentino era vicinissimo al lago Prestvannet, che è un ottimo punto di osservazione per l’aurora ed infatti la seconda sera ho potuto ammirare la “signora danzante” proprio da li!

Ma parliamo della crociera!

A bordo della MV Quest

La MV Quest è stata costruita in Danimarca nel 1992 come traghetto per la navigazione lungo le coste della Groenlandia; anni dopo è stata ridisegnata come nave da spedizione. Può ospitare 53 passeggeri in 26 cabine e proprio queste dimensioni ridotte me l’hanno fatta apprezzare molto.

L’imbarco sulla nave avviene verso le 8 di sera e subito dopo essersi sistemati nei propri alloggi è ora di andare a gustarsi un’ottima cena alla carta. La mia cabina era una categoria superior, molto confortevole e molto apprezzata!

Dopo la cena, ci si riunisce nella lounge panoramica per seguire la lezione sull’aurora boreale, tenuta nel mio caso dal simpatico ed italianissimo Carlo: la speranza è quella di riuscire a vedere le sfuggenti “northern lights”, ma purtroppo quella sera non siamo stati fortunati. Fino alle 2 di notte, comunque, uno degli hosts che accompagna gli ospiti durante la crociera rimane sveglio, pronto a dare l’allarme in caso le magiche luci colorate apparissero in cielo.

La mattina seguente mi sono svegliata abbastanza presto, rimanendo incantata a guardare il panorama dagli splendidi colori che si vedeva dalle finestre della mia cabina.

Dopo l’abbondante colazione, tutti pronti con binocoli e macchine fotografiche sul ponte della nave a “caccia” di balene!

E questa volta la fortuna è stata dalla nostra parte perchè questi splendidi animali non si sono fatti aspettare!! Certo, si confondono un pò nel mare grigio, quindi bisogna avere buon occhio e stare soprattutto attenti agli spruzzi d’acqua che producono, ma che emozione quando si riescono ad avvistare!! Alcune poi sono passate proprio accanto alla nave.

Le regole per l’osservazione delle balene

Non tutti lo sanno, ma la Norvegia ha uno specifico regolamento circa l’osservazione in barca delle balene, nell’intento  di procurare il minor disturbo e stress possibile ai cetacei.

Tra  le varie regole c’è per esempio la richiesta di usare le barche al massimo delle loro capacità in modo di diminuirne il numero, di ridurre la velocità a 15 nodi dove si suppone ci possano essere le balene, di affiancarle  lateralmente alla velocità massima di 5 nodi (seguirle da dietro potrebbe far pensare ai cetacei di esser e cacciati). Al massimo due barche  per volta possono  osservare lo stesso gruppo di cetacei, se ci sono più barche in zona, il tempo di osservazione è di 10 minuti per dare poi spazio alle altre imbarcazioni in attesa a distanza. Se le balene dovessero dare segni di stress, ci si deve allontanare subito! È inoltre incoraggiata l’inclusione in questo tipo di tours di programmi educativi sull’ambiente marino e il suo rispetto.

Nel pomeriggio noi abbiamo seguito un’interessante lezione sui cetacei fatta da Victoria, la biologa marina che ci ha accompagnato durante il viaggio.

Victoria e Carlo

Ed eccole finalmente!!

Dopo le emozioni vissute in mattinata, il resto della crociera trascorre tranquillamente tra relax, chiacchierate e una visita al comandante della nave per finire in bellezza con una merenda a base di waffles prima di sbarcare.

Nella vostra lista dei desideri c’è quello di poter vedere le balene?? Per chi volesse vivere questa ed altre esperienze nel nord della Norvegia =>norwegian.travel

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