Qualche anno fa mi sono divertita tantissimo durante le giornate del Carnevale tutto particolare di Basilea, talmente caratteristico da essere diventato nel 2017 patrimonio culturale immateriale mondiale dell’UNESCO, così a febbraio ho voluto provare come la più allegra e colorata ricorrenza dell’anno viene celebrata in un’altra città svizzera, Lucerna. 

Il Carnevale di Lucerna

Il Carnevale di Lucerna si apre ufficialmente con un grande botto (l’Urknall) alle 5 di mattina del Schmutziger Donnerstag, il giovedì grasso e termina il martedì grasso. I momenti topici sono l’Urknall che da il via al Tagwach, l’apertura dei festeggiamenti, la parata dei Fritschi il giovedì e quella della Gilda dei Wey il lunedì e la parata finale del Monstercorso, che unisce le due gilde alle 7.30 di sera l’ultimo giorno.

Tagwach

Come ho detto il Carnevale inizia alle 5 del giovedì grasso: un pò presto, ma sempre meglio di Basilea dove Fasnacht parte alle 4 (non chiedetemi il perchè di questi orari piuttosto particolari!). Bisogna arrivare in centro con un pò di anticipo perché la Kapellplatz, dove ci si riunisce, non è molto grande e si riempie presto di persone mascherate.

All’ora stabilita, le luci si abbassano e si sente il gran botto dell’Urknall seguito dall’arrivo in barca di Fritschi, il simbolo del Carnevale, e della sua famiglia che dal lago si fanno strada fino alla fontana al centro di Kapellplatz. Segue una cascata di pezzettini di carta dall’alto che investe tutte la gente radunata in piazza e che segna l’inizio della parata della bande musicali mascherate che suonano allegramente ognuna i propri pezzi, creando davvero una cacofonia a volte un pò frastornante. Le bande continuano a suonare in giro per il centro fino al mattino.

Fritschi

Il personaggio di Fritschi, un uomo di una certa età, con la moglie Fritschene e il figlio Fritschikind è il simbolo del carnevale lucernese. Non si conosce l’origine di questa figura, già documentata nel XV secolo e rappresentata come un pupazzo di paglia, probabilmente era il simbolo della corporazione dello zafferano.
La famiglia Fritschi sul suo carro viene accompagnata da un corteo che in passato aveva temi patriottici o folcloristici mentre oggi è più centrato sulla satira. Agli inizi del ‘900 il corteo dei Fritschi fu affiancato da quello della corporazione Wey, che ha come simbolo la rana, e oggi gli eventi principali del carnevale sono ancora il corteo dei Fritschi il giovedì grasso, quello dei Wey il lunedì seguente e la parata conclusiva che vede unirsi i due cortei.

Il carro della gilda dei Fritschi

A Fritschi è legata anche una delle specialità delle città, il Lozärner Chügelipastete, chiamato anche Fritschipastete, una specie di tortino di pasta sfoglia decorata ripieno di carne. Da Fritschi prende il nome anche un ristorante di Lucerna, famoso per la sua decoratissima facciata.

Le parate

Durante i giorni seguenti sono in programma, oltre alle parate dei Fritschi e dei Wey, altri cortei ed eventi che si concludono con il gran finale del Monstercorso, quando le corporazioni di Fritschi e Wey, tutti i Guuggenmusigen, ossia le bande musicali e i carri si uniscono per l’ultima parata alle 7.30 di sera del martedì grasso.

Durante le sfilate, dai carri vengono lanciati coriandoli, caramelle ed arance: la tradizione di distribuire arance risale al Medioevo, quando i soldati lucernesi sfilavano per la città e le regalavano al popolo.

Come si può notare, molte delle maschere hanno un aspetto abbastanza inquietante se non addirittura spaventoso: alcune ricordano antichi e fantastici esseri mostruosi, altre si ricollegano a figure della tradizione montana, altre ancora virano più su un look cyber-punk.

Qui, come a Basilea, i festeggiamenti del Carnevale si legano anche all’usanza celtica di scacciare gli spiriti invernali con maschere spaventose, costumi stracciati e musica a tutto volume, salutando in tal modo il prossimo arrivo della primavera.

Curiosità sul Carnevale di Lucerna

Durante queste giornate, i dipinti dei celebri ponti di legno di Lucerna vengono coperti da pannelli dei vari gruppi carnevaleschi in modo da proteggere le antiche pitture.

I gruppi iniziano i preparativi già in estate, scegliendo il modello delle maschere facciali che poi verranno realizzate da un artigiano mentre ogni membro cuce il costume da solo. Oltre ai grandi gruppi, ai festeggiamenti partecipano anche persone singole o piccole comitive che sfilano mascherate suonando qualche strumento o organizzando spettacolini divertenti per strada, come questo gruppo di allegri signori di mezza età che giocavano agli astronauti.

Il divertimento si svolge anche all’interno di locali dove si organizzano balli in maschera ed ovviamente si mangia e si beve in abbondanza per strada presso i numerosi food truck.

Come a Basilea anche a Lucerna sono in vendita le spille tradizionali da appuntarsi al petto. Spettacolo nello spettacolo sono i costumi delle persone: qui il Carnevale è una cosa seria e si possono vedere famiglie e gruppi di amici tutti mascherati a tema e persone anche di età avanzata indossare con la massima nonchalance i costumi più improbabili. Quest’anno, soprattutto tra i giovani, andavano per la maggiore i personaggi di Ken e Barbie.

Nonostante l’alzataccia, mi sono divertita tantissimo e ho potuto ammirare il bellissimo lago alle prime luci dell’alba.

A voi piace il Carnevale? Che ne pensate di quello di Lucerna?