Forse non tutti sanno che la parola geyser deriva dal più antico fenomeno di questo genere conosciuto, ovvero Geysir in Islanda, considerato il più alto fra i geyser in attività. Le fonti citano Geysir per la prima volta a fine ‘200: si formò nella valle di Haukadalur a causa di un terremoto e la sua ultima eruzione è avvenuta nel 2000. Il sito geotermico di Geysir è uno dei luoghi più visitati dell’Islanda: vi porto a conoscerlo.

Cosa sono i geyser?
La parola geyser deriva dal termine islandese gjósa che significa “eruttare”, “emettere a fiotti”. I geyser sono formati da acqua che si è raccolta nelle fenditure del terreno e viene riscaldata dalle rocce che traggono calore dal magma vulcanico. Se la fenditura non è troppo profonda (intorno ai 16 metri di profondità perchè più in basso non potrebbe diventare vapore a causa della forte pressione) e vi è un consistente apporto di calore, l’acqua raggiunge la temperatura di ebollizione e trasformandosi in vapore spinge in alto l’acqua sovrastante che, a sua volta, essendoci meno pressione, va in ebollizione diventando vapore ed erutta arrivando in superficie. Questo tipo di sorgenti calde sono molto rare e in Europa si trovano solo in Islanda: nel resto del mondo celebri sono l’Old Faithful e Steamboat, il più alto al mondo, situati nel Parco nazionale di Yellowstone e Waimangu in Nuova Zelanda, attivo fra il 1900 ed il 1904 che raggiunse un’altezza di oltre 400 mt.
Il sito geotermico di Haukadalur
L’Islanda è una delle regioni vulcaniche più spettacolari al mondo: nelle zone attive, il vulcanismo è accompagnato da fenomeni termali come solfatare, fumarole e sorgenti di acqua bollente. Geysir fa parte del sito di Haukadalur, geotermicamente attivo da circa 10.000 anni, nel quale vi sono stagni fangosi e diversi altri geyser, tra cui il famoso Strokkur che, a differenza di Geysir, è in piena attività.

Accanto a loro, si trovano altre sorgenti come Blesi, Konungshver, Sódi, Smiður (il falegname), Fata (il secchio) più o meno inattivo, Óþerrishola (il buco non asciutto), Litli Geysir (il piccolo Geysir), Litli Strokkur (il piccolo Strokkur) e Haihver (la sorgente alta).

Geysir si formò nel 1294 in seguito ad un terremoto che creò delle sorgenti calde in questa valle. Nel 1630 pare ci sia stata un’enorme esplosione che fece eruttare tutti i geyser della zona. La sua ultima eruzione è avvenuta in occasione dei due terremoti del 17 e del 20 giugno 2000, quando raggiunse un’altezza di 122 metri, uguagliando l’americano Steamboat. La sua attività è legata all’attività vulcanica della zona e in media il getto raggiunge i 70-60 metri di altezza. Accanto a Geysir, si trova Strokkur che, per la gioia dei visitatori, erutta ogni 8/10 minuti circa creando una colonna di acqua e vapore alta fino a 30 metri.

La visita del sito di Geysir
Il sito geotermico di Geysir si trova a un centinaio di chilometri ad est di Reykjavík e fa parte del percorso turistico del Circolo d’oro, che comprende anche la vicina cascata Gullfoss e il Parco Nazionale di Þingvellir: ci si può quindi arrivare unendosi ad uno dei numerosi tour in autobus organizzati dalle agenzie turistiche o in macchina, essendo in una posizione abbastanza isolata. Io ci sono andata guidando dopo aver visitato il Parco, da cui dista circa 50 km. Accanto al sito sorge un grande albergo, che ospita un ristorante e un enorme negozio di souvenir, dove si può parcheggiare l’auto senza problemi.
Il sito è sempre aperto e si entra liberamente: il paesaggio sembra quasi quello di un altro pianeta, dominato da tutte le sfumature di colore dell’ocra, della terra di Siena, del grigio-verde: l’acqua, evaporando, crea incrostazioni di silice bianca e zolfo e la scarsa vegetazione è composta principalmente di muschi e licheni.
Da molti punti del terreno si levano nuvole di vapore che rendono ancora più irreale il paesaggio.

Alcune sorgenti hanno un’acqua talmente cristallina ed invitante che quasi viene voglia di immergere la mano per sentire la temperatura, ma non ci si può avvicinare più di tanto. Ovviamente il grande protagonista è Strokkur, sempre circondato da visitatori in attesa della sua apparizione! Ed ecco che, dopo una decina di minuti dall’ultima eruzione, un’altro getto si innalza in cielo suscitando mormorii e esclamazioni di stupore: lo spettacolo è davvero emozionante!
Un’esperienza da non mancare assolutamente durante un viaggio in Islanda!!




Siamo ritornati dall’Islanda da alcune settimane e non ci siamo persi l’area del geyser! Una delle zone che più ci hanno colpito, anche perché non ce ne sono tante altre al mondo!
È davvero suggestiva
Il viaggio in Islanda è una delle esperienze che voglio assolutamente fare nei prossimi anni. Mi affascina tutto di quest’isola, geyser inclusi. È un luogo unico, merita di essere visto, almeno una volta.
Esatto, è un luogo diverso da tutti gli altri
Deve essere emozionante vedere i geyser sbuffare!!!
Spero che mio marito non veda mia questo articolo, sono mesi che mi perseguita per farsi portare in Islanda. Scherzi a parte anche a me ispira moltissimo, ma in questo momento i prezzi sono veramente proibitivi. Attendiamo che passi la moda e poi sicuramente visiteremo quest’isola meravigliosa.
Io sono stata fortunata perchè non ho pagato l’alloggio facendo sitting ad un pappagallo!! : )
Deve essere un’esperienza straordinaria vedere un geyser dal vivo, li ho sempre ammirati nei documentari. Che invidia!
Vederli dal vivo fa tutto un altro effetto!!
Che emozione vedere dell’azzurro dietro al Geysir! Quando ci sono stata io era tutto grigissimo, ma lo era un po’ quasi sempre per la verità, purtroppo sono stata poco fortunata col tempo in Islanda. Però ero molto curiosa di vedere questo sito geotermale dal vivo, sicuramente uno dei più affascinanti e interessanti che abbiamo avuto modo di vedere durante la nostra settimana su questa splendida isola!
Il tempo in Islanda è così variabile: mezz’ora dopo la visita, mentre stavo tornando a casa, iniziò a nevicare!
Sorprendente è dire poco! Sapevo che la parola geyser deriva dall’islandese e che esisteva il sito “da dove tutto è cominciato” ma non immaginavo che fosse così suggestivo! Un must per chi, come me, ama la Natura!
Per un’esperta come te di geologia è davvero un luogo ideale
La descrizione del Geysir e del sito geotermico di Haukadalur è così vivida che sembra di essere lì, a osservare le spettacolari eruzioni.
Mi ha colpito in particolare la descrizione del paesaggio, con le sue sfumature di colore e la scena quasi lunare creata dalle eruzioni e dalle incrostazioni di silice.
Il paesaggio è davvero irreale, sembra di stare su un altro pianeta.
Che esperienza memorabile! Piacerebbe tantissimo anche a me stare li in attesa di una straordinaria apparizione di geyser. Deve essere molto emozionante lo spettacolo, vista anche la trepidazione dell’attesa!
Effettivamente è davvero uno spettacolo della natura che stupisce e diverte.
Un paesaggio onirico, dove perdersi nei propri pensieri….
Esatto, quasi irreale.