Gand 31 Maggio 2019
Gand (o Ghent, o Gent) è stata davvero una bellissima sorpresa! Un centro storico incantevole, canali pittoreschi, non ancora rovinata dal turismo di massa e piena di cose da fare e vedere.

Cosa vedere a Gand

Il centro storico di Gand è l’area pedonale più grande del Belgio e qui si trovano le maggiori attrazioni cittadine.

La prima cosa da fare a Gand è visitare la Cattedrale di San Bavone, o Sint Baafs, uno spettacolare edificio gotico, costruito su una precedente chiesa romanica, a partire dal 1228. Qui è possibile ammirare una delle opere d’arte più famose al mondo, il Polittico dell’Agnello mistico, capolavoro della pittura fiamminga dipinto dai dei fratelli van Eyck. Più volte smembrato e ricomposto, fu trafugato e nascosto dai Nazisti in una miniera di sale e per fortuna recuperato. Vederlo da vicino è un’emozione allo stato puro!! Ancora più emozionante è stato vedere alcuni dei pannelli del polittico in corso di restauro al MSK, il Museo di Belle arti: la sala dove lavorano le restauratrici ha una parete in vetro così che il pubblico possa seguire il loro lavoro da vicino, e confesso che sarei potuta rimanere a guardarle per ore, tanto ero affascinata da quello che facevano. Anche il museo è interessante, pur non possedendo opere celebri, è comunque ben fatto, con spiegazioni chiare in quattro lingue in ogni stanza.

Nel centro storico è possibile ammirare l’alta torre campanaria, il Beffroi, che si trova al fianco del Palazzo del Tessuto, il Lakenhalle ed è una delle 3 torri che dominano il centro storico insieme a quella della cattedrale di Gand e alla chiesa di Sanit-Nicolas. Il campanile, alto 91 metri, è stato costruito tra il 1313 e il 1380 come torre di avvistamento e nel 1999 è stato inserito nella lista dei siti patrimonio dell’Umanità  dall’Unesco insieme ad altri 23 campanili fiamminghi e 6 valloni.
Oltre ai beghinaggi, di cui ho già parlato, mi è piaciuto tantissimo visitare il Gravensteen, il castello dei Conti, posizionato in pieno centro e costruito verso l’867 dal conte Baldovino Braccio di Ferro per difendere la città dagli attacchi dei Vichinghi. Sarà che visitando i castelli si torna un po’ bambini, qui poi l’audio guida racconta con un tono umoristico la storia di Filippo d’Alsazia, colui che fece costruire l’attuale fortezza, comunque sia si passano un paio d’ore di gran divertimento!

Alle spalle del castello si estende il quartiere medievale di Patershol con le sue strette stradine dove affacciano negozietti e ristorantini: qui aveva sede l’orfanotrofio, edificato nel 1363, oggi trasformato nel  curioso Huis van Alijn, il museo della vita quotidiana.

Lo sapete che a Gand c’è una chiesa di alberi?? La storia è questa: l’Abbazia di San Bavone fu fatta demolire dall’imperatore Carlo V come punizione per la rivolta della città ed oggi ne rimane qualche rudere (che purtroppo non sono riuscita a vedere visto che sono visitabili solo qualche ora a settimana), mentre la forma dell’originale chiesa romanica annessa all’abbazia è stata ricreata con gli alberi, bellissima idea non vi pare?