Antiche, coloratissime e ben conservate, la Finlandia è il paese delle case in legno: se come me amate queste abitazioni tradizionali, vi propongo questo itinerario (ovviamente non esaustivo) per ammirare le più antiche e pittoresche città di legno lungo la costa meridionale del paese.

Strömfors Ironworks Loviisa Ph. Annika Ruohonen
Le antiche città di legno della costa finlandese
Pori- Reposari
Il villaggio di Reposari, che sorge su un’isoletta sul Golfo di Botnia a 30 km da Pori, ha un nucleo di antiche case in legno risalenti alla fine del 19 secolo, raggruppate vicino alla bella chiesa in stile norvegese di forma esagonale e con il campanile ottagonale.

Rauma
Old Rauma è sicuramente uno dei nuclei di antiche case in legno più belli della Finlandia, tanto da essere inclusa nella lista dei siti patrimonio mondiale UNESCO dal 1991.

La parte antica della città, che copre un’area di quasi 30 ettari, comprende 600 edifici con case, negozi e locali ancora perfettamente conservati e normalmente utilizzati.
Passeggiare per la vecchia Rauma è come passeggiare in un paese uscito dalle favole, tra case di legno colorate, cancelli decorati e strade acciottolate. Curioso scoprire che ogni casa ha il proprio nome!

Uusikaupunki
Intorno alla chiesa antica, risalente al 1600, una delle più belle che ho visto in Finlandia, si trova il quartiere delle case di legno in stile impero, uno dei più grandi e meglio conservati del paese, secondo la Finnish Heritage Agency con più di 600 case ancora oggi abitate.
Nel primo fine settimana di settembre decine di queste abitazioni sono aperte al pubblico in occasione dell’evento Old Houses of Uusikaupunki. I magazzini che costeggiano la baia nel 19° secolo erano utilizzati per conservare il sale e ora sono stati trasformati in ristoranti.

Naantali
La storia di Naantali inizia con la costruzione del convento di Santa Brigida nel 1443, di cui oggi rimane solo la chiesa. Intorno ad esso si espanse il villaggio che prese il nome di Vallis Gratiae, in svedese antico Nadhendaal divenuto in finlandese Naantali.

La città antica è una delle più pittoresche della Finlandia e fa di Naantali e del suo porticciolo una delle mete turistiche più famose del paese, non a caso qui passa le sue vacanze anche il Presidente della Repubblica finlandese.

Come a Rauma, anche qui le case hanno tutte il loro nome.

Turku
Turku è la terza città della Finlandia, la più antica e per secoli capitale del paese. Nel 1827 un grande incendio causò la quasi totale distruzione della città, dalla quale si salvò il villaggio di Luostarinmäki, dove vivevano e lavoravano gli artigiani, risalente al ‘700/‘800 che ora è stato trasformato in un museo a cielo aperto.

Visitarlo è fare un tuffo nel passato e permette di vedere come fosse la vita della gente comune: si possono esplorare 14 cortili e 80 interni di abitazioni e botteghe. Il museo è finalista quest’anno per gli European Museum of the Year Award (EMYA), con pieno merito direi perchè è davvero un luogo pieno di fascino.

Un altro luogo suggestivo è l’Apteekkmuseo, il Museo della farmacia, la più antica della Finlandia risalente al 1858 che comprende due laboratori e la stanza delle erbe. Si trova di fronte alla Qwensel House, il più antico edificio in legno di Turku risalente al 18° secolo: il suo abitante più famoso fu Joseph Pipping, il padre della chirurgia finlandese.

Altre case in legno costruite agli inizi del 20° secolo si trovano nella zona di Port Arthur, alle spalle dell’hotel Kakola, la zona dove vivevano marinai e lavoratori del porto.
Pargas
Pargas è situata su un’isola a poca distanza da Turku ed è tappa sia del Cammino di St. Olav che del circuito dell’arcipelago. Gamla Malmen, accanto alla bella chiesa antica, è la zona delle case in legno storiche: i primi edifici furono probabilmente costruiti dagli operai addetti a edificare la chiesa tra il 12° e 13° secolo. Tra le case che si possono visitare il cottage del nostromo, la vecchia scuola e la stanza di Lenin all’interno della casa Kirjala Norrgård.

Queste case rappresentano momenti diversi nella storia della città: il cottage della chiesa era dove i viaggiatori stanchi potevano riposarsi prima di visitarla, il Björkfeldt Cottage era parte della fattoria della famiglia Björkfeldt fin dal 18° secolo, nella sua casa, ora trasformata in museo, Ella Jansson visse fino alla sua morte nel 1988. Grazie ai QRcode posizionati all’esterno degli edifici è possibile scoprire la loro storia. 
Helsinki
Anche la capitale finlandese, nonostante il suo prevalente stile Art Decò, conserva dei nuclei di case in legno: l’area di Puu-Vallila, costruita intorno al 1920 come quartiere per gli operai, è situata a nord del centro città.

Porvoo
Dopo Turku, Porvoo è la città più antica della Finlandia: l’insediamento nella zona iniziò nel 13° secolo e la città è menzionata nei documenti nei primi del ‘300. È il maggior centro culturale dei finlandesi di lingua svedese e sicuramente una delle mete turistiche più famose.
Lo zar Nicola I volle sbarazzarsi delle vecchie case in legno costruite durante il dominio svedese a favore di un piano urbanistico regolare in stile Impero, simile a quello di San Pietroburgo nominando l’architetto Carl Ludwig Engel, progettista della nuova Porvoo. Fortunatamente un nucleo della città antica rimase intatto: Vahna Porvoo copre un’area di circa 18 ettari con 250 abitazioni e circa 700 residenti. I capanni rossi che si affacciano sul fiume risalgono a trecento anni fa: adibiti inizialmente a magazzini, rappresentano uno dei simboli di Porvoo e sono tra i paesaggi più fotografati di tutta la Finlandia.

Loviisa
A una quarantina di km da Porvoo sorge Loviisa, città fondata nel 1745, in origine chiamata Degerby e ribattezzata dal re di Svezia Adolfo Federico con il nome della moglie Lovisa Ulrika, sorella di Federico il grande di Prussia. Sepänkuja con i suoi ciottoli è una delle strade originali della città risalente al ‘700, intorno ad essa si sviluppa l’area di Degerby dove si trova la maggior parte delle antiche case in legno, databili dal ‘700 agli inizi del ‘900. A fine agosto, è possibile ammirare gli interni di queste case durante l’evento ad esse dedicato.

Ph. Annika Ruohonen, www.loviisa.fi




Che belle foto, sembra di essere in una fiaba…Mi hai fatto venire voglia di visitare le Finlandia e soprattutto questi luoghi.
La Finlandia è un paese sottovalutato dal punto di vista turistico, mentre invece merita di essere visitato.
Mi piacciono questi borghi che sanno d’antico e di fiaba. Ci camminerei ore ed ore per esplorarli per bene e fantasticare sulla loro storia e quella delle persone che li hanno abitati in passato.
Sono meravigliose queste pittoresche case in legno. Interessante l’idea di poterle visitare in alcuni periodi dell’anno. Trasmettono sensazioni di quiete e benessere.
Ho avuto l’opportunità di alloggiare in alcune di esse e sono davvero confortevoli.
Questi borghi mi fanno letteralmente impazzire, son troppo troppo belli! Ah quanto mi piacerebbe un giorno andare in Finlandia
ma che meraviglia questi borghi pieni di casette di legno! Non sono ancora mai stata in Finlandia e non immagini quanto mi piacerebbe vedere di persona questi edifici, più che altro per sentirne anche gli odori. Il legno ha infinite sfumature di profumi che io adoro.
Sembra davvero di tornare indietro nel tempo guardando queste immagini. Purtroppo non sapevo, quando sono stata a Helsinki, dell’area di Puu-Vallila. Non sapevo nemmeno che ogni casa avesse un nome: una cosa curiosa che rende queste abitazioni ancora più speciali.
Ma quanto sono poetiche queste casette in legno! Trovo che quelle finlandesi siano molto simili a quelle che ho trovato in Norvegia dove anche lì ci sono interi quartieri o piccoli borghi con case di legno molto ben tenute e con il nome fuori dalla porta! Certo che i paesaggi del Nord sono proprio romantici
Si, le case in legno colorate sono tipiche anche della Norvegia e dei paesi scandinavi in generale.
Che meraviglia Marina, mi hai fatto venire di partire e visitare la bellissima Porvoo. Grazie mille per questa guida molto utile
Grazie. Sono cittadine molto pittoresche e spero di poterne visitare presto altre!
Abbiamo un fortissimo desiderio di Nord Europa, in cui non siamo mai stati. E questo itinerario sarebbe perfetto per noi, ma stiamo cercando di studiare un itinerario “prima volta” che ci faccia toccare i punti fondamentali di questa meravigliosa terra che tra i paesi nordici è sicuramente la nostra prima scelta. Mi sono già appuntata queste mete sulla cartina, speriamo di poterne inserire qualcuna.
Secondo me Turku e Rauma sono imperdibili in un itinerario per conoscere la Finlandia.
Che meraviglia! In viaggio di nozze sono stata a Copenaghen e poi in crociera in Norvegia. È stato bellissimo vedere queste case così colorate e antiche… a Bergen, per esempio.
Si, sono tipiche dei paesi scandinavi, io non vedo l’ora di vedere quelle di Bergen
Da appassionata di paesi nordici ho molto apprezzato il tuo articolo. Ho avuto modo di visitare solo Rovaniemi e mi sono ripromessa di tornare in Finlandia e conoscere meglio questa terra così affascinante dal punto di vista sia naturalistico che storico. Mi salvo assolutamente l’articolo, grazie per le info! 🙂
La Finlandia è un paese abbastanza sottovalutato, ma è bellissima dal punto di vista paesaggistico.