Se dico Irlanda del Nord, o Ulster, il pensiero va immediatamente a Belfast e alla Causeway Coastal Route, ma ci sono altre aree meritevoli di essere conosciute e visitate. Grazie a due blog tours organizzati in collaborazione con Visit Ards & North Down, ho potuto scoprire questo distretto che ha davvero molto da offrire. Situato a pochi km ad est di Belfast, è stato creato dalla riforma amministrativa del 2015 unendo i distretti di Ards e North Down ed offre tutto quello che ci si aspetta dall’Irlanda: villaggi pittoreschi, eleganti dimore nobiliari, suggestive rovine monastiche, splendide vedute costiere e verdi paesaggi. Sul lato occidentale, la penisola costeggia lo Strangford Lough, l’insenatura più ampia dell’arcipelago britannico, designata Area of Outstanding Natural Beauty.
Cosa visitare nell’Ards and North Down
Cultra
Il sobborgo residenziale di Cultra dista pochi km da Belfast ed è facilmente raggiungibile in treno. Ospita tre meravigliosi musei: l’Ulster Folk Museum, un bellissimo museo etnografico open-air dove cottage, fattorie e negozi originali qui ricostruiti fanno fare un salto nel passato illustrando quelle che erano le abitazioni tipiche, insieme alle guide in costume che insegnano attività artigianali tradizionali. Ci si può trascorrere un’intera giornata senza annoiarsi!
Nell’Ulster Transport Museum, posto proprio di fronte, si possono ammirare antiche locomotive a vapore, vagoni trainati dai cavalli, tram e macchine d’epoca. Tra i pezzi forti una Ford T e una De Lorean DMC 12.
Holywood Priory
Le rovine visibili oggi sono quelle del priorato fatto costruire da John De Courcy nel 1190 sul sito della comunità cristiano celtica stabilita da San Laiseran. In seguito all’abolizione dei monasteri voluta da Enrico VIII, i tetti degli edifici religiosi furono dati alle fiamme per evitare che fossero occupati o distrutti.
Bangor
È una graziosa città di mare, famosa per il suo porto. Celebri sono anche la sua abbazia e il castello con il suo giardino segreto.
L’Abbazia
L’abbazia fu fondata nel 558 da San Comgall e divenne una delle maggiori scuole monastiche d’Europa. Fu saccheggiata dai Vichinghi e cadde in abbandono, ma riprese vita grazie a San Malachia che costruì la prima chiesa in pietra e introdusse i monaci agostiniani. Caduta di nuovo in rovina, venne ricostruita da Sir James Hamilton come chiesa parrocchiale.
North Down Museum
Questo piccolo museo occupa quelle che erano le stalle e la lavanderia del Castello di Bangor, costruito da Robert Ward nel 1853 e ora sede del comune. Mostra l’importante ruolo avuto dalla locale abbazia nella storia dell’Irlanda cristiana e custodisce la celebre campana di Bangor. Questa campana del 9° secolo, una delle sole tre campane a mano esistenti, fu ritrovata da alcuni scavatori di tombe nel 1780, probabilmente nascosta nel terreno per salvarla dalle razzie vichinghe. Nel cortile è ricostruita la semplice capanna in cui vivevano i monaci.
Bangor è il punto di arrivo della Columbano’s Way, che copre 32 km fino a Comber, parte del più lungo Cammino di San Columbano che, attraversandoo 8 nazioni, arriva fino a Bobbio.
Donaghadee
Donaghadee è un’altra pittoresca località sul mare con graziose casette colorate e un bel faro costruito nel 1836, il primo in Irlanda dotato di elettricità nel 1934. È stato fino al ‘900 uno dei principali porti d’entrata in Irlanda, grazie alla sua vicinanza alla Scozia. La collina artificiale con sopra il torrione fu creata nel 12° secolo dagli Angli Normanni.
Da Donaghadee parte la North Channel Swim, considerata una delle gare di nuoto in acque libere più dure del mondo, parte delle Ocean’s Seven, le 7 più famose gare di lunga distanza in mare aperto. Il percorso di 34 km fino a Portpatrick in Scozia è reso difficile dalle acque gelide, dalle forti correnti e dalla presenza di numerose meduse
Questa distilleria si vanta di essere la seconda più piccola distilleria dell’Ulster! È nata nel 2016 grazie ad un crowdfunding, produce gin, rum, vodka e Cold Brew Coffee Liqueur.
Le Isole Copeland sono un gruppo di tre isole situate a circa 3 km da Donaghadee, che probabilmente prendono il loro nome dalla famiglia normanna Copeland che si stabilì in questa regione nel 12° secolo, e sono Area di Speciale Interesse Scientifico e di Protezione per gli uccelli e la vegetazione. Lighthouse Island (che però non ha più un faro) fu acquisita dal National Trust nel 1967 ed è gestita dal Copeland Bird Observatory.
Il North Down Coastal Path
È un sentiero di circa 20 km che si estende lungo la costa settentrionale della regione, da Holywood alla roccia di Orlock, passando anche per Bangor e Donaghadee. Le sporgenze rocciose lungo il tracciato sono tra le più antiche dell’Irlanda e sono datate tra i 400 e 500 milioni di anni fa. Lungo il percorso si trovano il Crawfordsburn Country Park e Ballymacormick Point, considerato Area di Speciale Interesse Scientifico e bene del National Trust.
Grayabbey
Questo grazioso villaggio è famoso per i suoi negozietti d’antiquariato e per la vicina abbazia.
La Gray Abbey
A poca distanza dal villaggio, sorgono le suggestive rovine di questa abbazia, uno splendido esempio di architettura cistercense Anglo-Normanna. Fu fondata nel 1193 da Affreca, moglie di John de Courcy, l’invasore dell’Est Ulster, forse come ringraziamento dopo un pericoloso viaggio in mare.
Già decaduta nel tardo Medioevo, fu dissolta nel 1541. I suoi resti sono contornati dai bellissimi prati della Rosemount House, residenza della famiglia Montgomery.
Newtownards
Questa è la distilleria più importante della regione, situata nella grande proprietà della famiglia Echlinville, che arrivò nella penisola nel 1613. I loro Irish Whiskey, Gin, Vodka e Poitín sono prodotti con il grano dei loro campi, resi ricchi dal clima temperato e dall’aria salina della zona.
Mount Stewart House and Gardens
Uno dei gioielli della regione, questa splendida residenza nobiliare con i suoi meravigliosi giardini vale da sola una visita in Ards and North Down.
Mantenuta con cura dal National Trust, io l’ho visitata già due volte e ci tornerei volentieri di nuovo per ammirarne l’eleganza e passeggiare con calma nei suoi giardini.
Portaferry
Situato proprio sulla punta meridionale della penisola di Ards, il villaggio di Portaferry è conosciuto soprattutto per la pesca e l’allevamento di ostriche e mitili e per la sua marina. Il servizio di traghetti da qui fino a Strangford fu iniziato alla famiglia anglo normanna Savage nel 1188 ed è il più antico servizio ancora attivo al mondo!
Per maggiori info e idee di viaggio => Visit Ards and North Down










Questo articolo cade a fagiuolo perché l’anno prossimo, e precisamente a Luglio, parterò per un lungo viaggio tra Irlanda e Irlanda del Nord. Mi interessa molto sapere le impressioni di chi ha visitato questi luoghi, sono sempre aperta a nuovi spunti e a cambi di itinerario, ergo mi salvo il tuo articolo!
Sono sicura che l’Irlanda e gli irlandesi ti piaceranno.
Che bellissimo tour, che si snoda in una zona a me completamente sconosciuta, tutte le tappe sono spettacolari, e l’inserimento di diverse abbazie e distillerie è sicuramente un plus che apprezzo moltissimo.
L’Irlanda è una meta che non ho ancora toccato ma o raccolto talmente tanto materiale che credo non basterà un solo viaggio per vedere tutto.
In effetti tra Ulster ed Irlanda c’è proprio tanto da vedere
Adoro come hai raccontato non solo i luoghi più iconici, ma anche gli angoli meno conosciuti, quelli che spesso si rischia di perdere e che invece fanno la differenza in un viaggio. Le foto trasmettono davvero l’atmosfera del posto e il mix tra natura, storia e cultura è irresistibile. Grazie per i consigli, li terrò sicuramente a mente se dovessi organizzare un itinerario in Irlanda!