Se dico Lapponia finlandese cosa vi viene immediatamente in mente? Rovaniemi ovviamente, il luogo più conosciuto e visitato! Ma ci sono altre località meno famose che hanno molto da offrire. Grazie ad un media tour ho potuto scoprire le città di Kemi e Tornio che hanno la particolarità di essere le uniche località della Lapponia finlandese affacciate sul mare. Il cosiddetto Mare lappone, nella parte nord del Golfo di Botnia (Mar Baltico) è il mare più dolce al mondo: i 7 fiumi che vi sfociano e la scarsa evaporazione dovuta al clima ne diminuiscono la salinità al punto che il mare ghiaccia ogni anno. Questa zona della Lapponia, grazie alla sua posizione sul mare è sempre stata al centro di traffici e commerci e fa parte della Bothnian Coastal Route che si  snoda sulla costa fra Finlandia e Svezia.

Il mio media tour nella Lapponia finlandese

Prima tappa – Kemi

A metà gennaio 2024 mi sono ritrovata con gli altri 6 partecipanti al media tour nella stazione centrale di Helsinki per partire alla volta della città di Kemi a bordo del Santa Klaus Express, il treno notturno che da Helsinki porta a Rovaniemi.

Era la prima volta che dormivo in treno ed è stata un’esperienza molto buffa perchè come compagno di cabina mi è capito un uomo, il simpatico Marteen, probabilmente più imbarazzato di me per la situazione! Tra l’altro al povero Marteen avevano anche perso il bagaglio, quindi il suo tour non è iniziato nel migliore dei modi! Il treno parte qualche minuto prima della mezzanotte e arriva a Kemi intorno alle 9,30, quindi, non essendoci molto da fare, ci siamo infilati subito nelle cuccette della piccola cabina, mentre i nostri compagni di viaggio se ne sono andati a farsi una bevuta.

A Kemi, sorta nel 1869 a soli 90 minuti di distanza dal Circolo Polare Artico, ci aspetta la nostra ospite Noora, del locale ufficio del turismo, che ci accompagnerà alla scoperta del territorio, ma prima di tutto a fare colazione nel delizioso caffè vicino alla stazione.

Benché siano quasi le 10,00 di mattina, il cielo è ancora abbastanza scuro, fa davvero freddo e la neve rende il paesaggio incantato, almeno per me che non sono abituata a vederla: sono felice di essere per la prima volta in Lapponia!

Stanotte alloggeremo in quella che è la principale attrazione del luogo, ossia il celebre Snow Castle. Nel 1996 a Kemi fu costruito il più grande castello di neve e ghiaccio del mondo, in collaborazione con Unicef, come regalo per tutti i bambini. Da allora, ogni anno nel periodo invernale ne è stato costruito uno, ma, ad un certo punto, si è iniziato a pensare a come mantenere il luogo aperto tutto l’anno: sono sorte così le Seaside Glass Villas, l’albergo e la SnowExperience 365.

La Snow Experience 365 è una grande sala che contiene bellissime sculture di ghiaccio, vari giochi e uno scivolo di ghiaccio, il bar con i tavoli sempre di ghiaccio, così da poter vivere il freddo e il divertimento invernale tutto l’anno.

Il Winter Park con il suo castello di neve invece è aperto da fine gennaio ad aprile. 

Le Seaside Glass Villas sono 26 confortevoli cottages con ampie finestre vista sul mare, perfetti per ammirare l’aurora boreale! Noi non siamo stati fortunati, perchè le magiche luci non sono apparse, ma il panorama era davvero bello.

Dopo esserci divertiti nella Snow Experience 365, partiamo per visitare l’Arkadia Reindeer Farm, una delle esperienze che aspettavo di più.

È un allevamento di renne a conduzione familiare dove abbiamo potuto dare da mangiare a questi meravigliosi animali, fare un giro in slitta e gustare un ottimo pranzo accanto al fuoco ascoltando racconti sulla vita delle renne. Il paesaggio era incontaminato e silenzioso, l’aria ferma e cristallina, anche se gelida, e in slitta avevo un’ottima compagnia: è stato un momento davvero magico!

Immancabile nel pomeriggio, la classica sauna finlandese presso la Satamakonttori Sauna, con tuffo nelle acque gelide (la temperatura media in quelle giornate è stata circa -20): io ci ho provato, ma non sono riuscita ad andare oltre l’immersione del piede.

La cena in albergo è iniziata con un antipasto servito sui tavoli ghiacciati della Snow Experience 365: benché forniti di coperte, per una freddolosa come me, non è stato il massimo! Per fortuna poi abbiamo proseguito nel bel ristorante Lumihiutale.

La seconda giornata del media tour ci ha regalato un’altra esperienza da ricordare, una crociera sulla rompighiaccio Sampo che include il tour della nave e l’ice floating, ovvero il galleggiamento in acqua con le tute termiche utilizzate per i salvataggi in mare! Costruita nel 1960, la Sampo ha inizialmente operato come rompighiaccio fino a che non è stata più sufficiente ad aprire canali navigabili alle sempre più grandi navi cargo: è stata acquistata dal comune di Kemi per adibirla alle crociere turistiche con la sorella minore Arktis. Era un pò timorosa di tuffarmi nel mare ghiacciato, ma posso assicurare che le tute isolano totalmente dall’acqua gelata e non si soffre il freddo!

Una volta finita l’esperienza del galleggiamento, si può tranquillamente passeggiare sul mare ghiacciato.

Guarda il réel sulla crociera a bordo della Sampo => www.instagram.com/

Seconda tappa – HaparandaTornio

La seconda parte del nostro tour ci porta a HaparandaTornio, la città dei due nomi, delle due nazioni e culture e dei due fusi orari, dove ci aspetta la nostra guida Anni. La particolarità di questa città è quella di estendersi proprio sul confine tra la Finlandia e la Svezia, con la parte finlandese di nome Tornio separata dalla svedese Haparanda dal fiume Tornio. Ma vediamo un pò la storia di questo luogo, famoso perchè qui il Capodanno si festeggia due volte!

Data la ricchezza di risorse naturali, questa fu la prima area abitata in permanenza della Finlandia del nord: i primi segni di presenza umana nella valle risalgono a 10.000 anni fa. Il Tornio è il più largo fiume a scorrimento libero nel mondo: nasce dal lago Tornio in Svezia e scorre per 470 km, intervallato da diverse cascate, come quella di Kukkola. La città di Tornio fu fondata da re Gustavo Adolfo II di Svezia e all’epoca era la città più settentrionale del mondo. Quando la Finlandia passò dal dominio svedese a quello russo nel 1809, molti dei villaggi lungo il fiume Tornio abitati su entrambe le rive furono divisi in due: Haparanda fu fondata nel 1821 per sostituire la perduta Tornio.

Grazie alla sua posizione geografica, tutta la posta per e dalla Finlandia, Russia, Polonia e Cina passava per Haparanda, grazie alla ferrovia completata nel 1915 che era l’unica connessione tra la Russia zarista e l’Europa. Ma Haparanda non fu solo un luogo di passaggio della posta, ma anche di spie e contrabbandieri negli anni bui della Prima Guerra mondiale, quando Tornio divenne l’unico punto di frontiera aperto tra Russia e l’Occidente e fu scelta dalla Croce Rossa come luogo di scambio dei prigionieri grazie alla neutralità della Svezia. L’indipendenza della Finlandia segnò la fine dei traffici internazionali di Haparanda.

A Tornio alloggiamo nell’elegante boutique hotel Mustaparta. Dopo l’ottima cena presso l’hotel Olof, una nuova esperienza ci aspetta! Dopo aver indossato la tuta termica e messi gli sci ai piedi, scivoliamo sul fiume ghiacciato per scoprire l’antico metodo di pesca nel ghiaccio: il freddo è tanto, ma l’esperienza è davvero stupenda!

Durante la nostra giornata nella doppia città, dopo aver fatto le foto di rito sulla linea di confine segnalata da un grande cuore, visitiamo la stazione ferroviaria, per la quale passò anche Lenin al suo rientro in Svizzera.

Pranziamo nell’albergo più bello della città, lo Stadshotell, in compagnia della proprietaria Susanne Wallin. A 16 anni lei iniziò a lavorare qui durante le vacanze estive, innamorandosi di questo hotel tanto da decidere di comprarlo molti anni dopo. Mi colpisce molto anche la storia della giovanissima (21 anni se non ricordo male) maitre del ristorante dell’albergo: anche lei in estate iniziò a lavorare qui pulendo le stanze, per passare poi in cucina e finire in pochi anni a dirigere, in modo impeccabile, la sala.

Prima di prendere l’aereo per tornare ad Helsinki, ci divertiamo a sciare sul Mar Baltico chiudendo così in bellezza un media tour ricco di esperienze che mai avrei pensato di fare nella vita!

Un sentito ringraziamento va a VisitKemi e VisitHaparandaTornio per la perfetta organizzazione del nostro soggiorno e ai miei compagni di viaggio che lo hanno reso davvero divertente!